Il portiere Mikhael salva la Cittadella al 91’
MODENA. La partita la decide più l’arbitro che i giocatori. La decide il direttore di gara al 30’del primo tempo: doppia ammonizione al giocatore Geti della Cittadella che viene espulso e addio sogni...
MODENA. La partita la decide più l’arbitro che i giocatori. La decide il direttore di gara al 30’del primo tempo: doppia ammonizione al giocatore Geti della Cittadella che viene espulso e addio sogni di gloria per la squadra di casa, che ovviamente ambiva a un successo pieno nel confronto diretto contro il Brescello.
Una Cittadella e un Brescello che, a dire la verità, non si erano certo impegnati troppo per cercare di passare in vantaggio, con un Brescello che prova qualche tiro come all’11’ con Pellacini che mette fuori di poco con un colpo di testa. Oppure la Cittadella si fa viva al 18’ con Refolo, il migliore dei modenesi, che costringe il portiere a una uscita disperata, anticipandolo in tuffo.
Per il resto è vita facile per gli ospiti avvantaggiati da un uomo in più. Se nel primo tempo le squadre si sono equilibrate nelle occasioni, nella ripresa il Brescello cerca di mettere l’acceleratore e di sfruttare l’uomo in più con un gol: ed è infatti quasi gol al 54’ quando, dopo un calcio d’angolo, Boni colpisce a colpo sicuro di testa da distanza ravvicinata. Ma il portiere Mikhael, in ottima giornata, fa il miracolo e para con un colpo di reni. Vita facile per il Brescello, quindi, che se da un lato riesce a bloccare Cissé, tutto classe ma niente sostanza, dall’altra non ha sicuramente gli artigli per graffiare in modo decisivo e di passare in vantaggio.
Le unghie, però, nel secondo tempo prova a estrarle, cerca di sfruttare l’uomo in più, molta pressione ma poche volte la porta viene centrata. Come accade per esempio al 56’: su un corner Gozzi colpisce a colpo sicuro, ma mette a lato della porta avversaria di poco. Poi alleggerimenti vari, un tiro che vola sopra la traversa di Mazza al 59’, pressione degli ospiti, fino all’episodio clou, che accade quando siamo ormai nei minuti di recupero. Al 91’ azione di prepotenza sulla destra di Pingiotti, che prova a sfondare, entra in area ma viene atterrato. Della massima punizione si incarica Dallaglio, ma il portiere di casa intuisce il tiro preciso e potente alla sua destra. Per la Cittadella un sospiro di sollievo: i modenesi hanno rischiato di capitolare in casa dopo una partita con molte ombre e poche luci.
Giuliano Lovino
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