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Una citta sotto rete modena volley

Lorenzetti: «Troppi errori, Trento non ti perdona»

di Francesco Cottafava
Lorenzetti: «Troppi errori, Trento non ti perdona»

Il tecnico: «Sono successe talmente tante cose che sembrano passati sei mesi» Stoytchev: «Modena più forte, importante che queste partite le vinciamo noi»

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TRENTO. La Dhl Modena Volley è incappata nella prima sconfitta stagionale, uscendo battuta per 3-2 dal Pala Trento dopo una battaglia durata più di due ore. La squadra gialloblù ha sprecato tanto nel corso della partita, commettendo errori decisivi che hanno compromesso il risultato finale.

«Nel primo set siamo stati troppo fallosi - spiega amareggiato a fine gara Angelo Lorenzetti - sappiamo che una squadra come Trento non ci perdona niente. Nel quarto set abbiamo commesso altri errori, anche se c'è grande merito della Diatec che con una serie al servizio importante di Antonov ha creato il vuoto. Anche se dispiace perché la serie è stata aperta da una murata subita da un muro a uno. In una partita di cinque set, comunque, ci sono tante alternanze di situazioni tecniche, noi siamo stati molto bravi nei parziali centrali, mentre meno bravi all'inizio ed alla fine».

Lorenzetti continua parlando di Milos Nikic, autore di una prova di alto livello.

«Nikic ha giocato una grande partita, ma io non avevo dubbi. E' un ragazzo che sta lavorando tanto dopo che ha sistemato alcuni problemini fisici, sono contento del suo apporto in questa squadra. Ma è stata tutto il sestetto ad interpretare bene la partita dopo aver perso il primo set, però rimane il rammarico per il quarto parziale che, nonostante l'ampio vantaggio che Trento si era costruita nel momento iniziale, potevamo riaprire se avessimo approfittato delle occasioni che ci sono capitate».

L'allenatore della Dhl conclude analizzando la settimana che lui e la sua squadra hanno attraversato, con il ciclone del caso Ngapeth, ed i seguenti problemi familiari del martello francese, che hanno travolto lo spogliatoio.

«E' un annata dove sono successe così tante cose che sembrano passati sei mesi, invece non ne è passato nemmeno uno. Per ora stiamo gestendo qualcosa che va al di fuori del rettangolo di gioco, però mi sento di poter dire che stiamo gestendo questa situazione al meglio. So che questo non piace ad altri, però un giorno vi racconterò qualcosa su gli altri...».

Soddisfatto l'allenatore trentino Radostin Stoytchev, anche se il bulgaro continua a pensare che la Dhl sia una squadra superiore.

«Sono ovviamente contento della vittoria, ma questo risultato non cambia le cose: Modena è una squadra superiore alla nostra, ma è importante che queste partite continuiamo a vincerle noi. Analizzando la gara nello specifico non mi piace parlare di vittorie di carattere, perché credo che siamo stati bravi e tecnici. Eravamo in una brutta situazione dopo il terzo set, soprattutto per la grande forza di Modena che stava giocano una grande partita. Noi, però, siamo riusciti ad uscirne grazie alla serie al servizio di Antonov, il quale è riuscito a mettere una grande pressione alla ricezione modenese. Noi abbiamo bisogno di tempo per crescere perché abbiamo ancora fuori Urnaut e Djuric ha problemi alla schiena».

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