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Modena, la classifica e i numeri sono pesanti

Modena, la classifica e i numeri sono pesanti

Sette sconfitte in 14 incontri disputati, cinque ko sono arrivati in trasferta Ben 18 le reti subite (13 fuori) contro 11 all’attivo. E soprattutto è zona playout

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MODENA. Sono i numeri i primi nemici del Modena, anche se può sembrare riduttivo immortalare il momento di una squadra, o più in generale fotografare il calcio, solo attraverso i dati statistici. Non è romantico, ma i numeri sono obiettivi e oggettivi e quelli attuali della squadra canarina sono terribilmente negativi. In 14 incontri fin qui disputati la squadra di Crespo è incappata in 7 sconfitte - i gialli perdono una gara ogni due -, ottenendo 3 pareggi e 4 vittorie per un totale di 15 punti che ad oggi significherebbero playout.

I gol subiti sono 18, 11 quelli segnati per una differenza reti che segna uno sconfortante -7; in particolare il rendimento esterno è tremendo, con solo 2 punti conquistati lontano dal Braglia e 13 reti al passivo. Sono dati che se non verranno invertiti inevitabilmente segnano un destino pericolosissimo per Granoche e compagni (il Modena l'anno scorso con la stessa media punti venne condannato ai playout). Crespo ci aveva provato ad invertire la tendenza, esattamente il 27 ottobre scorso in occasione della sfida casalinga con lo Spezia quando l'argentino, un po' a sorpresa, scelse la difesa a 3 per disegnare un 3-5-2 coperto e accorto al cospetto di una squadra che in quel momento era una delle migliori del torneo; un cambio di modulo dettato principalmente dalla volontà di blindare la difesa.

Esperimento tutto sommato riuscito (con lo Spezia finì 1-1) e che Crespo ha tenuto in vita anche nei successivi incontri, seppur di fronte ci fossero avversari sulla carta più morbidi. Purtroppo i risultati non gli stanno dando ragione. Nei primi 9 incontri di campionato il tecnico gialloblù aveva sempre optato per la difesa a 4 come base di partenza su cui costruire vari moduli, dal 4-3-3 al 4-4-2 passando per il rombo. In quelle 9 gare il Modena aveva conquistato 10 punti (1,1 di media a partita) e la difesa era stata trafitta 12 volte (1,3 di media). Sono stati, invece, 5 gli incontri disputati con la difesa a 3 in cui il Modena ha conquistato 5 punti (1 di media) e subito 6 gol (1,2 a partita).

E' chiaro come il cambio di modulo non abbia portato alcun beneficio alla squadra, l'unico dato in lieve controtendenza è quello dei gol fatti: il Modena segna un gol da cinque partite consecutive. Ma in termini di classifica e di reti al passivo il 3-5-2 non ha cambiato la marcia di Granoche e compagni, anzi c'è stato un effetto indesiderato grave, ovvero l'involuzione del gioco. Pur ottenendo risultati discontinui i gialli nelle prime giornate si piantavano con una certa stabilità nella metà campo avversaria, ora difficilmente riescono a recuperare palla se non nella propria metà campo e da lì sono costretti a costruire gioco. Con risultati che nell'ultimo periodo sono tutt'altro che esaltanti.

 

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