Serra Zanetti: «Non aspettiamo altri dieci anni...»
Adriana era la madrina della manifestazione E Taddia diventa sparring di John McEnroe
La madrina era lei, Adriana Serra Zanetti. La famiglia del tennis modenese era tutta riunita ieri: mamma Arianna, papà Alessandro, le sorelle Alessia e Antonella, il fratello Andrea e Adriana madrina dentro e fuori dal campo per una manifestazione che ha riportato il tennis a Modena dopo tanto tempo: «Speriamo non debbano passare altri dieci anni - l’ultima esibizione fu nel 2006 - prima di vedere di nuovo il palazzo dello sport pieno per un evento di tennis».
E il pensiero di tutti, ieri uscendo dal PalaPanini, era un po’ quello: fare del tennis, che riesce a muovere ancora tanto interesse, un protagonista della Modena sportiva: «Quando hai campioni di questo tipo è facile. In questi giorni - spiega Adriana - vivendo a stretto contatto con loro abbiamo visto quanto siano ancora grandi. Sono stati molto disponibili, hanno avuto grande attenzione per tutte le persone che stavano loro attonro, dimostrando gentilezza che non sempre è scontata. Modena è piaciuto e loro, diciamo così, sono piaciuti a Modena. Poi sul campo hanno fatto vedere quando ancora sanno fare».
Già, perchè chi si aspettava una partita tra vecchietti ha dovuto comunque arrendersi di fronte ad alcuni grandi colpi: «Il tennis di McEnroe, con quel fisico ancora perfettamente in palla, è paradossalmente molto attuale e in grado di mettere in difficoltà fior di giocatori. Grande mattatore è stato Leconte, un campione anche in simpatia: un vero talento che se non avesse avuto tanti infortuni si sarebbe sicuramente tolto altre soddisfazioni e sarebbe diventato anche lui numero uno». Appunto, numeri uno per la nostra numero uno: «Esserci per me è sempre importante perché in giornate come questa la promozione per il nostro sport è sicuramente incalcolabile. Non tutti quelli che erano al palazzo erano tennisti di tutti i giorni, c’erano anche bambini che magari un domani, quando per la prima volta impugneranno la racchetta, si ricorderanno di giornate così belle ed emozionanti. Per questo speriamo ce ne siano tante altre». Sicuramente la giornata di ieri se la ricorderanno i tanti ragazzi che hanno giocato coi campioni. Due su tutti: Leonardo Taddia, giovane del Tennis Modena, è stato di fatto lo sparring del riscaldamento di McEnroe, mentre Ludovico Vaccari, anche lui Tennis Modena, non solo ha palleggiato coi campioni, ma è anche stato spalla di una delle gag in campo di Leconte, nelle vesti di raccattapalle. Risate e applausi da ricordare. (d.b.)
@dvdberti
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