Zaccardo ospite della Scuola Calcio Castelvetro, bimbi in festa
Il capitano del Carpi Cristian Zaccardo, ha incontrato i bambini della Scuola Calcio del Castelvetro, con i quali ha scambiato autografi, fatto fotografie e regalato a tutti un gadget. Che consiglio...
Il capitano del Carpi Cristian Zaccardo, ha incontrato i bambini della Scuola Calcio del Castelvetro, con i quali ha scambiato autografi, fatto fotografie e regalato a tutti un gadget.
Che consiglio può dare ai bambini della scuola calcio?
«Anch’io ho un figlio che gioca a calcio. Dico che bisogna divertirsi, metterci passione, determinazione e massimo impegno in ogni allenamento. Poi sulle cose tecniche bisogna essere bravi e fortunati, serve un mix di componenti e qualità caratteriali per arrivare a farlo come lavoro. I bambini è giusto che pensino a divertirsi, poi i più portati è proveranno ad approfondire i metodi di allenamento».
Il sogno più grande di tutti i calciatori è vincere un Mondiale, tu ci sei riuscito.
«L’esperienza Mondiale è stata l’apice della mia carriera. Vincerlo è il sogno di ogni bambino, più di quello non c’è niente. E’ una gioia immensa che durerà in eterno e mi ritengo fortunato. In serie A possono arrivarci in tanti, ma alzare la Coppa del Mondo lo possono fare in pochi, basti pensare a Messi e Cristiano Ronaldo che non l’hanno mai vinto».
Cristian, sei cresciuto in queste zone, che ricordo hai di Castelvetro?
«Ho tanti amici da queste parti, a dire il vero più Spilamberto che Castelvetro. Qui ci abitano i miei genitori, ma io ho fatto le scuole elementari a Spilamberto e le superiori a Vignola. Sono rimasto fino ai diciotto anni, poi ho iniziato la mia carriera a Bologna ed è poi proseguita. Quest’anno sono tornato vicino a casa, a Carpi».
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