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Consigli: «Sassuolo, vorrei segnare e tornare in azzurro»

Consigli: «Sassuolo, vorrei segnare e tornare in azzurro»

Il portiere ci è andato vicino a Marassi prima della beffa «Brucia ancora ma con la Fiorentina possiamo rifarci»

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Se con 12 reti subite in 13 gare il Sassuolo può godersi il quinto posto non solo in classifica ma anche nella speciale graduatoria delle migliori difese di serie A, grande merito è di Andrea Consigli, che nella sfida di Marassi contro il Genoa si è concesso pure una sortita offensiva nell’azione che ha regalato al Sassuolo il momentaneo pareggio, prima dell’atroce beffa sui titoli di coda del match: «Devo ammettere – ha raccontato ai microfoni di Sassuolo Channel – che non mi era mai capitato di essere così vicino ai miei compagni per festeggiare un gol. Peccato che quella gioia sia durata poco, perché subito dopo è arrivata la beffa del 2-1 di Pavoletti. Quella rete allo scadere brucia ancora, si fa davvero fatica a smaltire la rabbia, ma bisogna guardare avanti. Non ho mai perso una partita in maniera così rocambolesca: anche questo è il bello del calcio, che però a noi ha riservato la parte brutta». Il sogno del portiere 28enne milanese, che in carriera è balzato agli onori delle cronache per aver parato due rigori in una stessa gara (Cagliari-Atalanta del 2 settembre 2012, ndr), è quello di poter assaporare un giorno anche la gioia di segnare un gol, quello che per poco non gli è capitato di fare a Genova: «Mi piacerebbe molto e ci sono andato vicino anche quando giocavo nel Rimini, ma purtroppo sfiorai la traversa. Non baratterei però un eventuale gol con due rigori parati, anzi, forse lo farei soltanto se accadesse in una partita nelle quale il risultato non è in bilico». C’è però anche un sogno molto più grande: «Essere chiamato in Nazionale è l’emozione più bella che un giocatore possa provare. Ho avuto la gioia di provarla quando ero all’Atalanta, mi piacerebbe tornare a viverla. Da un paio d’anni si dice che io sia tra i papabili, invece…».

Sulla strada del Sassuolo ora c’è la Fiorentina, che lunedì arriverà al Mapei Stadium dopo il mezzo passo falso nel derby con l’Empoli che le è costato il primo posto: «Sarà una partita difficile contro una squadra forte, che gioca bene e ha grandi individualità. L'anno scorso al Mapei Stadium i viola ci hanno messo sotto. Sappiamo che la Fiorentina cercherà di imporre il gioco ma anche che, inevitabilmente, ci concederà qualche spazio. Dobbiamo preparare bene la gara, però sono fiducioso: in casa abbiamo sempre fatto bene, con le big anche».

Consigli ha speso una parola anche per Berardi: «Domenico è un grandissimo giocatore e un ragazzo d'oro. Per la sua crescita gli dico che, in campo, deve cercare di limare questi lati negativi del suo carattere. Non ne ha bisogno: è talmente bravo che non deve far parlare di sé per le espulsioni. Capisco anche che ormai gli avversari lo conoscono e lo provocano, però deve limitarsi nelle reazioni – e sono sicuro che lo farà – per fare il definitivo salto di qualità».

Marco Costanzini

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