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Modena, riscatto subito o sono guai

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Oggi alle 15 gialli al Braglia contro l'Entella: la formazione di Crespo deve abbandonare la zona playout

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MODENA. Quasi sei mesi dopo l’ultima volta, allo stadio Braglia è di nuovo Modena-Entella: allora, il 6 giugno, i canarini festeggiavano davanti ai propri tifosi una soffertissima salvezza al termine di un playout che, per lo scandalo che ha poi portato alla retrocessione del Catania, non è servito a nulla se non a far battere ancora più forte il cuore dei tifosi gialloblù, in un tourbillon di emozioni sconsigliato ai deboli di cuore. Oggi Modena ed Entella si ritroveranno dunque rivali nella 15ª giornata di serie B, con pensieri che per entrambe non sembrano cambiati rispetto alla stagione scorsa: con 15 punti i canarini sono in piena zona playout, mentre i liguri, nonostante 9 risultati utili consecutivi, si trovano poco più in alto, a quota 18. Nonostante al termine del campionato manchi ancora un’eternità, è però proprio la formazione di Crespo ad avere un solo risultato a disposizione, se non vorrà cacciarsi in acque ancora più burrascose. Serve la vittoria, anche perché i canarini non riescono a dare continuità ai propri risultati positivi quando lasciano il Braglia, dove sono arrivati 13 dei 15 punti, come ha dimostrato anche la trasferta di Trapani. Per ritrovare un colpo pesante Hernan Crespo pensa di tornare alle origini, abbandonando quel 3-5-2 che forse meglio si adattava alla rosa a sua disposizione ma che ha mostrato un Modena molto meno propositivo rispetto alle prime gare e, seppure all’apparenza più solido dietro, punito sempre per i soliti errori individuali che poco hanno a che vedere con l’aspetto tattico: «Con la difesa a tre – ha confermato il tecnico – la squadra ha perso qualcosa in fase di palleggio e di certo non ha più fatto vedere il bel calcio delle prime gare. Anche io mi sarei aspettato di più, perché la prima volta in cui ci siamo presentati con il 3-5-2, quella con lo Spezia, il cambio di modulo ci aveva agevolato, togliendoci sì la responsabilità di creare il gioco contro una rivale più attrezzata ma permettendoci di essere più coperti e creare anche diverse azioni interessanti. Non è comunque detto che cambi, ci sto pensando». Crespo sa bene che al Modena serve solo la vittoria: «È l’unica soluzione per respirare – commenta – ed uscire da una situazione che inizia a diventare scomoda. Se siamo in zona playout un motivo c’è e ciò che mi importa è che la squadra ne abbia la consapevolezza e lavori ogni giorno al massimo, per provare ad eliminare quei cali di concentrazione che non ci hanno permesso di raccogliere i punti che avremmo meritato. Sono convinto che con l’Entella faremo una signora partita, perché siamo una signora squadra, che presto verrà fuori da questa situazione e farà vedere ai tifosi tutto il suo valore».
 

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