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Brutto ko casalingo del Modena battuto dall'Entella

Paolo Vecchi
gol entella
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gol entella

Gravissima sconfitta al Braglia dei gialli condannati dal gol di Caputo e contestati dai tifosi a fine partita

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MODENA-VIRTUS ENTELLA 0-1

MODENA (4-3-1-2): Provedel 5.5; Calapai 5, Cionek 5.5, Gozzi 5, Rubin 6; Nardini 5.5 (42'st Nizzetto sv), Bentivoglio 5, Doninelli 5 (4'st Olivera 5.5); Belingheri 6 (42'st Luppi sv); Stanco 5, Granoche 5. In panchina: Manfredini, Popescu, Marzorati, Minarini, Sakaj, Marchionni. Allenatore: Crespo 5.

VIRTUS ENTELLA (4-3-1-2): Iacobucci 6.5; Belli 6, Ceccarelli 7, Pellizzer 6, Iacoponi 6; Palermo 6 (15'st Volpe 6), Jadid 6.5, Sestu 6 (38'st Troiano sv); Costa Ferreira 7; Masucci 6.5 (28'st Cutolo 6), Caputo 7.5. In panchina: Paroni, Zigrossi, Zanon, Fazzi, Petkovic, Sforzini. Allenatore: Aglietti 7.

ARBITRO: Marini di Roma 6

RETE: 34'st Caputo NOTE: pomeriggio soleggiato ma freddo, terreno in perfette condizioni, spettatori 5mila circa. Ammoniti: Pellizzer, Bentivoglio, Calapai, Belingheri. Recupero: 0'; 3'.

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MODENA. Dalla padella alla brace. Non c'è Modena, non c'è più l'effetto del Braglia, stadio ormai svuotato per la pochezza offerta dai gialli. E non c'è nemmeno più l'effetto Crespo che dopo aver proposto all'inizio di stagione almeno un bel Modena, ora si ritrova, tra cambi di modulo, qualche scelta sbagliata e continue defezioni, con una squadra senz'anima e brutta che più brutta non si può. E che dal quint'ultimo posto scende al quart'ultimo percorrendo a rotta di collo quell'autostrada per l'inferno sulla quale non c'è nemmeno uno stupido hotel, per dirla alla Vasco, in cui trovare un po' di sollievo. E' buio pesto sul cielo di Modena e la contestazione esplosa alla fine del match, perso per 1-0 con l'Entella, è solo la conseguenza della profonda delusione che anima il popolo canarino. Crespo voleva una squadra capace di conquistare con il gioco e l'ardore la piazza di Modena. Aveva iniziato nel modo giusto, ora si trova con una pericolosa gatta da pelare tra le mani. I numeri sono spietati: otto sconfitte in quindici giornate, disastro in classifica e tralasciamo i gol fatti e subiti perché la conta sarebbe imbarazzante per una squadra che non ha più nemmeno il centrocampo su cui fare affidamento. Il Diablo, la grande speranza, non si ripiglia e la coperta è talmente corta ovunque da sembrare un misero coriandolo. L'Entella ha fatto poco o nulla per vincere trovando la stoccata letale a metà ripresa con Caputo. I gialli nemmeno quel poco. Aglietti si è preso la rivincita della sconfitta subita nei playout nella stagione scorsa e incassa il decimo risultato utile consecutivo: non ha rubato nulla.

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Crespo deve fare fronte a due assenze pesanti come quella di Giorico, squalificato, e di Galloppa ancora fermo ai box e forse pronto per Perugia. Il Gaucho rinuncia al 3-5-2 delle ultime cinque giornate e torna al 4-rombo-2 per tentare di rianimare la sua truppa almeno sotto l'aspetto del gioco. In porta Provedel, Cionek e Gozzi sono al centro della difesa completata da Calapai e Rubin. In mezzo Bentivoglio vertice basso alle spalle di Belingheri che invece giostra alto a supporto di Granoche e Stanco. Nardini e Doninelli i due interni.
L'Entella si mette a specchio. Jadid sta basso a centrocampo alle spalle di Palermo e Sestu, Costa Ferreira lavora dietro le due punte Masucci e Caputo mentre dietro Belli, Ceccarelli, Pellizzer e Iacoponi sono a protezione di Iacobucci. Fin dalle prime battute del match si intuisce che Doninelli sta al match come un pinguino nel deserto. Nardini non può certo offrire qualità, ma almeno ci mette ardore e gamba. Poca roba, il confronto tra i due interni è perso di brutto. Palla sempre sui piedi di Bentivoglio che ha il suo da fare per togliersi di dosso il pressing di Costa Ferreira. Non c'è feeling tra i reparti gialloblù, mentre è molto più efficace l'Entella che resta sempre compatto, pressa alto e al 13' si fa vivo con Caputo. Ci prova anche Masucci, poi Provedel ci mette la pezza su una bomba di Sestu e ringrazia Caputo e Masucci che si pestano i piedi divorandosi il tap in. Doninelli, che già non gioca per il Modena, al 28' decide di innescare un pericolosissimo contropiede dei liguri, ma c'è ancora Provedel a sventare la minaccia. Al 41', sui titoli di coda del primo tempo, il Modena trova la sua prima mezza occasione con un tiro di Belingheri troppo centrale per impensierire Iacobucci.
Nella ripresa dentro Olivera per Doninelli. Il Modena sembra più aggressivo, spinge con insistenza dalla parte di Rubin. Al 70' tiro di Olivera deviato in angolo, poi testa centrale di Stanco che subito dopo fa un gran velo per Nardini sorprendendo anche il fiumalbino che, a due passi da Iacobucci, inizia un inspiegabile litigio col pallone. L'Entella ringrazia e al 78' piazza la legnata. Bentivoglio si fa infilare in area da Costa Ferreira, cross al bacio per Caputo che trafigge Provedel. Si attendono i cambi di Crespo, eventualmente Nizzetto per Nardini e Luppi per Belingheri, insomma le mosse della disperazione. Nulla, entreranno solo a due minuti dalla fine dopo un gran tiro al volo di Belingheri respinto d'istinto da Iacobucci. E' dura sentire il fischio finale del ragionier Marini, arbitro in difficoltà anche nell'ordinaria amministrazione, perché la contestazione di quel che resta del Braglia si alza forte: tutti sotto accusa, mister, squadra e Caliendo. Doveva essere la giornata del Diablo, rimane solo l'inferno.
@PaoloVp305
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