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Lorenzetti: «L’importante è arrivare al quinto set»

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Lorenzetti: «L’importante è arrivare al quinto set»

Il tecnico soddisfatto: «Contro le grandi squadre una volta le dai e una le prendi Earvin è con noi perché crediamo in uno sport inclusivo e non esclusivo»

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CIVITANOVA. Nonostante la grande vittoria Angelo Lorenzetti, a fine gara, bacchetta l'atteggiamento dei suoi ragazzi.

«Quando arrivi al quinto set contro grandi squadre una volta le dai ed una volta le prendi. L'importante è esserci ed io sono molto contento delle cose che ha fatto la mia squadra. Forse all'inizio la Lube era un po' contratta, ma sono cresciuti di livello immediatamente. Anche se noi li abbiamo regalato qualcosina di troppo, soprattutto per quanto riguarda l'atteggiamento. Su questo fattore non miglioriamo mai, siamo rimasti quelli dell'anno scorso, ovvero ancora un po' bimbi. Questa cosa dobbiamo risolverla in un modo o nell'altro, dobbiamo smettere di fare certe cose. Ai ragazzi ho detto che per fare un grattacielo ci vuole stabilità e flessibilità, ci vogliono entrambe per non farlo crollare. Credo che noi possiamo coltivare tutte e due le cose e migliorare, ma questo non è un rimprovero, è un'analisi».

Lorenzetti prosegue commentando le parole di Tillie, allenatore della Francia che ha dichiarato nel prepartita come convocherà Ngapeth in nazionale.

«Tillie lo conosco personalmente ed è uno che la pensa come me riguardo a questo argomento, magari con più classe essendo lui un francese. Comunque sono convinto che in nazionale Ngapeth verrà ascoltato e accompagnato in certe cose, io in questi giorni parlerò con Tillie. La strade è tracciata, Earvin è con noi perché crediamo in uno sport inclusivo e non esclusivo».

Chiusura sul reparto schiacciatori.

«Nikic in campo per scelta tecnica, voglio tornare a fare rotazione».

Luca Vettori è stato l'uomo decisivo della partita.

«In questo gara abbiamo fatto tutto noi. Ovviamente loro hanno accelerato ad un punto del match e noi ci siamo incastrati, anche al tie break. Fortunatamente nel finale del quinto parziale abbiamo rimontato, secondo me con un grande cuore. Credo che da un punto di vista tecnico la Lube meritasse qualcosina in più, loro sono una squadra fortissima. Però noi siamo stati bravi a metterli sotto ad inizio gara con un muro solido e tante difese».

Anche Bruninho a fine gara si concentra sul grande cuore della Dhl Modena.

«Credo che nei primi due set abbiamo giocato un'ottima pallavolo, con un cambio palla molto fluido. Siamo riusciti a ricevere molto bene, nonostante la Lube possa vantare dei battitori eccezionali. Dopo siamo calati, ma la Lube ha meritato perché ha reagito da grande squadra, anche se nel quarto set abbiamo sbagliato qualche palla di troppo, anche per causa delle mie scelte. Il tiebreak è stato contraddistinto dal nostro grande cuore. Voglio fare i complimenti alla mia squadra perché non abbiamo mai mollato e questo deve essere segnale positivo per noi, perché sotto nel tiebreak non abbiamo indietreggiato di un centimetro e ci siamo andati a prendere la vittoria. Però dobbiamo migliorare come testa, non possiamo innervosirci sempre perché gettiamo all'aria tante occasioni».

Francesco Cottafava

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