La Dhl ha mal di testa coach Lorenzetti alla ricerca della cura
A Civitanova sono emersi i problemi della stagione scorsa «Commettiamo sempre gli stessi errori: siamo dei bimbi»
MODENA. «Non possiamo ripetere sempre gli stessi errori, siamo ancora dei bimbi». Sembrano stonate le parole di Angelo Lorenzetti al termine della gara contro la Lube Civitanova, una partita che ha visto il grande successo della Dhl Modena sul campo della corazzata marchigiana. I gialloblù hanno inflitto la prima sconfitta stagionale alla Lube davanti a 4000 scatenati tifosi biancorossi, affiancandola anche in vetta alla classifica e mettendosi in una posizione privilegiata per concludere il girone d'andata davanti ai propri rivali, per via di un calendario più agevole nelle ultime tre giornate di campionato. Ma il rimprovero fatto da Lorenzetti ai suoi ragazzi, anche se il tecnico marchigiano l'ha definita un'analisi personale, trova una giusta spiegazione se si analizza nel dettaglio la gara. Modena si è presentata all'Eurosuole Forum al secondo posto della classifica, ma forte delle sicurezze ottenute in questo avvio di stagione, ovvero quelle di potersela giocare alla pari con la Lube che in estate era stata costruita per vincere tutto, sia in Italia che in Europa. La Dhl ha approcciato la gara come meglio non poteva, mettendo in difficoltà Civitanova in tutti i fondamentali ed esprimendo una pallavolo spettacolare ed efficace. L'inizio di match ha visto un 2-0 facile per i canarini, con il tecnico della Lube Blengini che aveva provato anche a cambiare la formazione inserendo Parodi e Stankovic per Cebulj e Cester. Ma nel momento di gestire la partita, Bruninho e compagni sono andati in difficoltà ricadendo negli errori che avevano contraddistinto la scorsa stagione, con il nervosismo che ha iniziato a fare da padrone tra le fila gialloblù. Alcuni episodi durante il terzo set hanno destabilizzato la Dhl, che è uscita di testa dalla gara facilitando la rimonta della Lube. Una leggerezza che poteva costare cara al sestetto modenese, che è riuscito a portare a casa la vittoria solo grazie al suo infinito talento. Lorenzetti sta continuando il lavoro sulla testa dei suoi giocatori, un lavoro che nella rosa gialloblù è molto più complicato rispetto a quello tecnico: se il tecnico marchigiano riuscirà a contenere il genio e la sregolatezza della sua truppa, allora questa Modena potrà veramente raggiungere la finale di tutte le competizioni alle quali ha preso parte, perché, come dimostrato contro la Lube, il mix di talento e atletismo di questa Dhl è un'arma imbattibile.
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