«Lucchetta? Mai stato un fenomeno»
La foto postata su Instagram da Earvin Ngapeth, condivisa subito anche su Facebook, dove il giocatore gialloblù suggeriva ad Andrea Lucchetta di sciacquarsi la bocca quando parlava di lui è stata...
La foto postata su Instagram da Earvin Ngapeth, condivisa subito anche su Facebook, dove il giocatore gialloblù suggeriva ad Andrea Lucchetta di sciacquarsi la bocca quando parlava di lui è stata eliminata, non in tempo, però, per evitare di scatenare l'ennesimo terremoto mediatico intorno alla Dhl. Come se non fosse sufficiente il gesto di Ngapeth, a gettare benzina sul fuoco ci ha pensato Bruninho, il palleggiatore del Modena Volley. Il brasiliano, commentando la foto su Istagram, ha detto di Lucchetta: «quello che lui ha vinto non giustifica quello che puoi dire! E lui non è mai stato un fenomeno. Con tutto il rispetto!». Un'esternazione inusuale per il capitano gialloblù, che fino a questo momento della sua avventura all'ombra della Ghirlandina aveva dimostrato grande equilibrio e umiltà, alla quale è arrivata la pronta risposta di Lucchetta attraverso il suo profilo Facebook. «Per rispetto ai Padri...La Vera Mossa è Tacere...Godendo delle vittorie. Meditando sulle sconfitte. Pensando solo a giocare quella palla al meglio fornendo in campo modelli etici di comportamento e di gioco, fondanti e pregnanti per tutti i giovani pallavolisti! Spike it». Lucchetta ha giocato con il cognome di Bruninho (Mossa de Rezende) per rispondere a tono alle accuse dei giocatori di Modena, nonostante il messaggio dell'ex capitano della nazionale si apra sostenendo che in questi casi è meglio stare zitti. Lucchetta ha posto l'accento sul fatto che è necessario scendere in campo fornendo modelli etici di comportamento, per formare i pallavolisti del futuro». (f.c.)
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