Salto in alto, l'olimpionico Campioli deferito per doping
La Procura ha chiesto due anni di squalifica per eluso controllo dell'atleta di Bastiglia ed ex portacolori della Fratellanza
BASTIGLIA Sono 26 gli atleti deferiti con richiesta di squalifica di due anni dall'Ufficio di Procura Antidoping della Nado Italia sulla base dell'indagine "Olimpia" svolta dalla Procura di Bolzano. Per altri 39 atleti è stata richiesta l'archiviazione.
I 26 atleti della Federatletica italiana deferiti dall'Ufficio di Procura Antidoping avrebbero violato gli articoli 2.3 (elusione del controllo) ed art. 2.4 (mancata reperibilità) del Codice Sportivo Antidoping. Tra i 26 atleti diversi nomi di spicco dell'atletica leggera ai quali è stata richiesta l'irrogazione della sanzione di due anni di squalifica, come Fabrizio Campioli, Fabrizio Donato, Matteo Galvan, Daniele Greco, Giuseppe Gibilisco, Andrew Howe, Andrea Lalli, Daniele Meucci, Christian Obrist, Ruggero Pertile, Fabrizio Schembri e Silvia Weissteiner.
La denucia era arrivata per elusione, rifiuto e omissione di sottoporsi ai prelievi dei campioni biologici.
Campioli, 33 anni, è stato quattro volte Campione Italiano nel salto in alto. Ha gareggiato per anni per La Fratellanza per poi entrare nell'Esercito. L'atleta di Bastiglia ha anche partecipato alle Olimpiadi di Pechino 2008.
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