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Il Sassuolo chiede strada al Cagliari

di Giacomo Gullo
Il Sassuolo chiede strada al Cagliari

Tim Cup. Alle 21 sfida coi sardi al Mapei. Di Francesco: «Nel calcio non c’è nulla di scontato, voglio massimo impegno»

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SASSUOLO. «Nel calcio non c’è nulla di scontato». L’avvertimento porta la firma di Eusebio Di Francesco, che non snobba la Coppa ma chiede ai suoi in regalo la sfida con l’Inter, prossimo avversario di Coppa per la vincente del confronto di questa sera tra i neroverdi e il Cagliari al Mapei Stadium: «Noi vogliamo ben figurare. E’ certo che darò spazio a chi nell’ultimo periodo ha giocato meno in campionato ma vogliamo passare il turno, per andarci a giocare un’altra partita a San Siro».

Attenzione, però, a non considerare la conquista degli ottavi di Coppa una formalità. Non bastasse il valore del Cagliari – padrone del campionato cadetto, nonostante la sconfitta di Brescia – ci sono anche le altre partite del turno a far drizzare le antenne al clan neroverde, con i patemi del Milan a Crotone e la sconfitta del Palermo con l’Alessandria a far ribadire a Di Francesco che «nel calcio non c’è nulla di scontato, e questo è un aspetto positivo del nostro sport. Noi dobbiamo affrontare questa gara col massimo impegno, sapendo che il Cagliari, per potenzialità, è una formazione quasi di serie A. La loro ultima sconfitta? E’ stata anche condizionata dal brutto infortunio a Dessena, al quale voglio fare tanti auguri per la sua guarigione. Al di là della parentesi di Brescia, stanno disputando un campionato davvero sopra le righe. Rastelli, oltre ad essere un mio caro amico, con cui ho giocato per tanti anni, è molto bravo. Sono felice di ritrovarlo anche se, ovviamente, mi auguro di batterlo».

Proprio contro Rastelli, in un Sassuolo-Avellino di Coppa Italia, cominciò l’avventura in neroverde di mister Di Francesco: «E’ vero, è passato un po’ di tempo e siamo cresciuti entrambi. Lui s’è tolto grandi soddisfazioni, ha vinto il campionato con l’Avellino ed io ho fatto lo stesso col Sassuolo: mi auguro che quest’incontro sia di buon auspicio».

La Coppa, comunque, non fa eccezione a certe abitudini del mister neroverde. Di Francesco vuole tenere tutti sulla corda e non si sbilancia sulla formazione, tantomeno sull’impiego di Berardi che in campionato deve ancora scontare due giornate di squalifica per l’espulsione di Genova: «Non parlo dei singoli, parlo in generale di chi è stato impiegato meno. Berardi ha giocato tanto, valuterò se schierarlo o no».

Berardi a parte, in vista c’è un abbondante turn over, con la difesa rivoluzionata almeno per tre quarti e un centrocampo che rinuncia in partenza ai titolarissimi Magnanelli e Missiroli, nemmeno convocati, al pari dei vari Vrsaljko, Cannavaro e Sansone. Una chance alle seconde linee, forse anche per alzare il livello delle motivazioni: «Noi dobbiamo prepararci per ogni partita nel migliore dei modi. In passato può essere accaduto non di aver sbagliato la prestazione ma di non aver sviluppato al meglio il nostro modo di giocare. Ma sono convinto che contro il Cagliari faremo una bella gara».

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