Gazzetta di Modena

Sport

Dhl, magic moment: Vojvodina travolto

Dhl, magic moment: Vojvodina travolto

Bastano tre set e poco più di un’ora per piegare i serbi

2 MINUTI DI LETTURA





Un set da record, il primo. vinto 25-6, con difficili riscontri nella storia della Champions league, tre in poco più di un’ora per archiviare la pratica Vojvodina. Va di fretta, la Dhl: sarà che domenica da queste parti arriverà Perugia, sarà che ha appena battagliato fino al tie break con la Lube, ma la squadra di Lorenzetti non ha nessuna intenzione di perdere tempo. A farne le spese sono i giovanissimi serbi di Novi Sad che mai in carriera probabilmente avevano subito una punizione come quella del primo parziale.

La Dhl si presenta tra l’altro in versione riveduta e corretta per concedere un turno di riposo a Ngapeth e Vettori. Al loro posto Lorenzetti manda in campo in sestetto Nikic, un titolare aggiunto, ormai, e Casadei, l’uomo per ogni stagione.

È proprio l’”opposto bis” a spiegare subito ai serbi che serata li attende: va in battuta e costruisce con un ace il primo break. Inizia qui il piccolo dramma del Vojvodina: 3 attacchi a terra su 27, 7 errori diretti, 6 muri subiti contribuiscono a scrivere un parziale record. Sul 16-4 c’è aria di punteggio storico che si concretizza sul 25-6.

Secondo set: premio all’impegno ai serbi che come (quasi) nulla fosse accaduto almeno ci provano e reggono il cambio palla fino al 4-4. Troppo poco per iniziare a parlare di una partita: nella metà campo di Modena Bruninho e compagni si guardano in faccia e, pur con tutto il tatto e il rispetto del caso, accelerano di brutto fino a un 25-14 ancora una volta quasi punitivo per gli ospiti.

Parziale numero 3 che inizia quando ancora non è scoccata l’ora di gioco con Bossi in sestetto al posto del brasiliano Lucas: vincere, ma non infierire, questo pare lo scopo dei gialli che giocano quasi di fioretto. Gradisce il pubblico, numeroso per un mercoledì di Coppa senza tanti stimoli, che almeno assiste a qualche scambio degno di questa definizione: merito questa volta anche del Vojvodina che riesce a stare in partita fino al 10-11, dà l’impressione di cedere sul 15-19, ma trova un guizzo da raccontare agli amici al ritorno in Serbia, pareggio a 21, e poi punto a punto con tanto di arrivo in volata. Match ball Modena sul 24-23, annullato, come il secondo sul 25-24, il terzo, però, è quello che manda tutti a cena, 27-25, 3-0. Ci si rivede tra due settimane a Novi Sad per l’inizio del girone di ritorno.

Fabio Rossi

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google