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Juve, Allegri fissa la quota «Scudetto con 80 punti»

Juve, Allegri fissa la quota «Scudetto con 80 punti»

La squadra bianconera stasera in anticipo all’Olimpico contro la Lazio in crisi Il tecnico: «Stiamo risalendo un passo alla volta». Asamoah al posto di Pogba

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TORINO. Allegri fissa la quota scudetto. Per il tecnico bianconero la Juve - o chi vorrà succederle nell'Albo d'oro - dovrà fare 80 punti. Ai bianconeri ne mancano 56 ma è lo stesso tecnico dei campioni d'Italia a invitare a ridurre l'orizzonte alla prossima partita, l'anticipo di stasera in casa della Lazio.

La Juve cerca il pokerissimo, ma Allegri non si lascia distrarre dalle quattro vittorie consecutive in campionato: nonostante il profumo di scudetto sia tornato nei corridoi di Vinovo, il tecnico continua a predicare calma e lucidità. Caratteristiche necessarie per ricucire lo strappo, per non vivere in modo umorale i risultati del campo, iniziando dalla partita con la Lazio. «L'errore che possiamo fare in questo periodo - dice Allegri - è guardare avanti, vivere i risultati nostri in relazione con quelli degli altri. In questo momento siamo come un ciclista che si esprime a cronometro: non siamo in un gruppo, dobbiamo procedere sulla nostra strada partendo da alcuni dati assodati. La quota scudetto è a 80 punti, da 72 si finisce al secondo o terzo posto: su questo dobbiamo concentrarci». Tornando alla vittoria di Palermo, Allegri afferma: «La squadra ha giocato una partita di personalità, stiamo crescendo ma non abbiamo ancora fatto nulla: non voglio rischiare cali di tensione. All’Olimpico troveremo un ambiente difficile, con una squadra forte che cercherà di batterci in tutti i modi per uscire dal periodo di crisi di risultati, non di gioco. L'obiettivo prossimo è sorpassare la Roma, o comunque chi sarà al quarto posto, e proseguire nella nostra corsa».

Non potevano mancare riferimenti a Morata e Cuadrado, pungolati dal tecnico negli ultimi incontri: «Morata è un giocatore straordinario, sta riacquisendo la condizione fisica e mentale ma deve star tranquillo. Smentisco che contro il City io lo abbia rimproverato: aveva sbagliato due occasioni da gol, l'ho rasserenato visto che mancava ancora una fetta di partita e da lui pretendo molto. Cuadrado ha giocato bene a Palermo, non so se sarà in campo dal primo minuto o se partirà dalla panchina. In ogni caso pretendo che chi entra dalla panchina sia determinante, come successo a Evra col City o a Zaza col Palermo. Mi arrabbio quando i giocatori non riescono a incidere perché evidentemente entrano in campo con la testa sbagliata». Per stasera Asamoah, ormai recuperato, in ballottaggio per sostituire lo squalificato Pogba. In attacco Dybala con uno tra Mandzukic, Morata e Zaza.

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