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Casadei: «Giocare titolare a Modena è davvero magico»

Casadei: «Giocare titolare a Modena è davvero magico»

L’opposto della Dhl torna sul match in Champions: «Le partite in ambito europeo hanno un valore superiore»

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E' stata poco più di un allenamento per la Dhl Modena la partita contro il Novi Sad, valida per la terza giornata della pool F di Champions League e terminata con il risultato di 3-0. Un successo agevole per la squadra allenata da Lorenzetti, il quale ha fatto riposare Vettori e Ngapeth in vista dell'importantissima sfida di domani, quando al Pala Panini arriverà Perugia per l'ottava giornata di Superlega. Un appuntamento fondamentale per i gialloblù che cercano contro la Sir Safety, formazione in grande crescita nelle ultime uscite, tre punti per mettere in cassaforte uno dei primi due posti della classifica al termine del girone d'andata, che svelerà gli accoppiamenti per i quarti di finale di Coppa Italia. Contro Novisad si sono messi in luce Casadei e Bossi, fin qui poco utilizzati da Lorenzetti.

CASADEI E IL PALAPANINI

Le grandi prestazioni di Luca Vettori in questo inizio di stagione hanno costretto Casadei a guardare le partite della Dhl Modena dalla panchina.

L'opposto romagnolo mercoledì sera, però, è sceso in campo con i gradi da titolare e ha firmato una grande prestazione, mettendo a referto 15 punti. «La partita è andata benissimo. Inoltre l'impatto di scendere in campo da titolare al Pala Panini è sempre un qualcosa di magico, ho sentito le stesse sensazioni che provai nel giorno del mio esordio quì a Modena. Mi sono gustato questo palcoscenico europeo e me lo ricorderò per sempre. Abbiamo affrontato una squadra che poteva metterci in difficoltà, specialmente nel caso avesse ingranato un buon ritmo.

Novi Sad ha un ottimo muro-difesa, e questo si è visto nel terzo set dove sono riusciti a metterci in crisi. Nei primi due set, invece, siamo stati bravissimi noi, rimanendo uniti e concentrati nelle cose che c'eravamo prefissati di fare. Questa partita mi ha fatto trovare anche un po' di ritmo partita, visto che non giocavo da tanto tempo. Però mi trovo all'interno di un gruppo che si allena sempre al massimo: con questa rosa è raro sentire la mancanza di qualcuno».

L'EMOZIONE DI BOSSI

Anche per Elia Bossi la sfida contro il Novisad rimarrà indimenticabile, visto che per il giovane centrale triestino ha rappresentato l'esordio assoluto in Champions League. «Abbiamo approcciato nel migliore dei modi i primi due parziali, mentre il terzo set, al quale ho preso parte dall'inizio, è stato più combattuto. Sono veramente contento di aver fatto questa bellissima esperienza in Champions.

Ho giocato l'unico set che ha regalato qualche emozione, inoltre abbiamo disputato un punto a punto e questa è una cosa che può servirci per il futuro. Ritornando alla Champions, si sente che c'è un clima particolare ed un gusto unico, a partire dai palloni che hanno un colore diverso. Giocare in una coppa europea è una cosa speciale». (f.c.)

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