La Juventus passa anche contro la Lazio
Un’autorete di Gentiletti e un eurogol di Dybala chiudono il confronto, la Vecchia Signora è tornata in zona Champions
ROMA. Una Juve sempre più tonica e solida passa anche all’Olimpico, ferma la Lazio (1 punto in 6 gare) e si porta a - 2 dalla zona Champions. Dopo il ko nella Supercoppa e la sconfitta in casa dell’Empoli, la Lazio vuole rialzare la testa per portarsi a - 1 dalla zona Europa League. Pioli sceglie un 4-2-3-1 con Candreva, Kishna e Milinkovic-Savic che agiscono alle spalle della unica punta, Klose. Nella Juventus, reduce da 4 vittorie su 5 gare, Allegri opta per un 3-5-2 con Lichtsteiner ed Alex Sandro esterni di centrocampo ed in attacco il tandem Mandzukic-Dybala.
Si comincia subito con un pressing alto da entrambe le parti ma è la Juve a passare al 7’: da sinistra, Alex Sandro trova Dybala che mette in mezzo un pallone forte e teso: deviazione decisiva di Gentiletti e palla dentro. da sinistra. La Lazio non può tollerare di essere già ko e al 18’ Candreva sgroppa sulla sinistra, mettendo in mezzo un buon traversone: Milinkovic-Savic sbaglia lo stacco di testa e non riesce ad impattare.
E la Juve? È il 20’ quando Alex Sandro inventa per Asamoah, che entra in area di rigore e calcia col mancino: s'immola in corner Mauricio. Al 23’ Dybala lancia Mandzukic che però viene anticipato ancora da Mauricio. I minuti che scorrono mostrano una Lazio più intraprendente, il forcing si vede ma i campioni d’Italia gestiscono la situazione in modo ordinato. La Lazio ci prova, è generosa ma la Juve, questa Juve fa paura: è il 32’ quando Mandzukic tocca per Dybala che alza il pallone, controlla di coscia e, da fuori area, libera un mancino imparabile per Marchetti e si gode l’urlo della sua gente in curva Sud. Il tempo si chiude con un retropassaggio rischioso di Gentiletti, che costringe Marchetti ad un intervento precipitoso su Mandzukic.
Nella ripresa l’ingresso Anderson e Keita sembra dare più dinamismo alla Lazio, che al 5’ protesta vivacemente: Anderson verticalizza per Radu che entra in area e cade dopo uno scontro con Barzagli. Per Banti non c'è nulla. Subito c’è un contropiede fulmineo della Juve, con Dybala porta palla e scarica un mancino da posizione esterna che si spegne sul fondo. Anderson scuote i compagni e al 20’ mette paura alla Juve: tacco per Milinkovic-Savic, che impegna Buffon. Ci prova Parolo dalla distanza, ma il tiro è centrale. La Lazio è votata all’attacco con l’ingresso di Matri, la Juve contiene e lascia solo Morata,appena entrato per Madzukic, davanti. Klose all’87’ sfiora l’esterno della rete ma non basta.
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