Gazzetta di Modena

Sport

Gregorio Paltrinieri: «Ora voglio stupire Rio»

Serena Arbizzi
Gregorio Paltrinieri: «Ora voglio stupire Rio»

«Non mi aspettavo di abbattere il record del mondo ed è stata una gioia immensa Il mio prossimo obiettivo sono le Olimpiadi in Brasile. Carpi mi porta fortuna»

5 MINUTI DI LETTURA





CARPI. Una semplicità disarmante che ricorda le “anime belle” che cantava De André. Un connubio di eleganza naturale coltivata attraverso anni di lavoro duro e a testa bassa, vasca dopo vasca, con poche concessioni al riposo, ma con tanta gioia nel cuore. Perché capisci che è lì che devi stare, in acqua quell’elemento naturale che per lui è certamente più naturale rispetto a tutti gli altri, grazie a papà Luca che sin da quando era in fasce lo prendeva in macchina con sé per andare alla piscina di Novellara, dove ha appreso le prime tecniche del nuoto. Si chiama formula Greg e racchiude tutti questi ingredienti. Il campione commenta con una disinvoltura e un’umiltà che lasciano di stucco il suo successo più recente: un nuovo, incredibile, traguardo che ha garantito al campione carpigiano non un semplice giro nella storia, bensì un posto di tutto rispetto nell’olimpo della disciplina sportiva del nuoto. “Gregorio Magno” commenta a caldo la sua ultima impresa con la stessa spontaneità con cui, dopo la gara dei 1500 metri di agosto a Kazan, in Russia, ha raccontato di “essere rimasto spiazzato dall’assenza di Sun Yang”. Ed anche ora che ha trionfato, dominando i 1500 stile libero degli europei di vasca corta che si sono disputati venerdì a Netanya, in Israele, con un tempo di 14’08”06 e avere surclassato un record che durava dal 2001 come quello dell’australiano Grant Hackett, il mezzofondista più veloce del mondo non perde la sua garbata genuinità. “Per questa manifestazione mi sono allenato intensamente, ho percorso tantissimi metri nuotati. Ho iniziato a scaricare due giorni fa e ho nuotato questo tempo. – dice Greg - Già dal giorno prima ero fiducioso di scendere sotto il mio primato europeo. Ma questo tempo è impressionante. Sapevo di valere un crono del genere, ma in un periodo di forma, non ora. Volevo passare forte in vista del “Duel on the pool” della prossima settimana, invece mi sono accorto che potevo tenere fino alla fine anche se sono arrivato stanco. Battere Hackett, che insieme a Thorpe è uno dei miei idoli, rende ancora più bella la vittoria”.

[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:sport:1.12571284:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/sport/2015/12/06/news/il-padre-luca-greg-e-stato-fantastico-1.12571284]]

E per disputare la nuova gara, il “Duel on the pool”, Gregorio, che si trova ancora in Israele, prenderà un volo, domani mattina, che lo porterà fino a Indianapolis, per poi ritornare a Carpi poco prima del giorno di Natale, una volta portati a termine i campionati di Riccione. “Partirò domani mattina per Indianapolis da Israele. – prosegue Greg – qui disputerò il Duel on the pool, una competizione che contrappone Europa e America. Io sono stato selezionato per rappresentare l’Europa e volerò a Indianapolis insieme ad altri due italiani: Luca Mencarini e Marco Orsi. Sarà di certo un’altra esperienza entusiasmante. Poi mi aspettano i campionati di Riccione, prima di ritornare a Carpi e ripartire per il Messico a gennaio, dove mi allenerò in altura. E iniziano ad avvicinarsi sempre più le Olimpiadi di Rio, per le quali io e Federica Pellegrini, avendo conseguito un titolo mondiale, ci siamo già qualificati”. Per la gara l’atleta di Fiamme Oro / Coopernuoto si è preparato al centro federale di Ostia, dove nuota da quattro anni. Ma Greg apprezza anche la piscina comunale di Carpi inaugurata da poche settimane: qui il padre Luca, dirigente Coopernuoto, ricopre l’incarico di direttore dell’impianto. “Mi piace molto nuotare a Carpi – prosegue il fuoriclasse – anche quando non sono ad Ostia, infatti, devo proseguire gli allenamenti e nell’impianto della mia città riesco a farlo molto bene. C’è la vasca agonistica, profonda 190 centimetri che si rivela molto scorrevole. Quand’ero bambino mio padre mi portava a Novellara in piscina, nell’impianto dove lavora ed è lì che ho capito che il nuoto sarebbe stato la mia strada. Sono contento che oggi la mia città abbia un impianto natatorio nuovo: una struttura grandissima, con una vasca scoperta da 50 metri, due da 25 e una per la pallanuoto”. Per le prossime gare, la miscela di ingredienti che questo campione dal sorriso contagioso userà per prepararsi sarà sempre la stessa. “La musica rap che ascolto anche prima di iniziare una gara, perché mi rilassa, a volte quando nuoto ripeto mentalmente il ritornello di alcune canzoni che mi piacciono" aggiunge il numero uno, amante anche dei libri gialli, della Ferrari, della Juve, nonché del Carpi Calcio. “Tutto ciò che si dice sugli sportivi che si vogliono mantenere in forma è vero – ha spiegato Gregorio – a partire dalla corretta alimentazione e l’andare a letto presto. Io mi sono sempre allenato al massimo delle mie possibilità e già da piccolo volevo provare ad arrivare a livelli alti.

Sono stato fortunato nel capire sin da giovanissimo che avevo la passione del nuoto, che ho provato a portare avanti fino ad oggi”. Rende giusto merito a Gregorio anche Gabriele Detti: "Per me va bene così - racconta il livornese - Davanti a questo Paltrinieri tanto di cappello. Per me una bella ripartenza dopo lo stop di quest'estate".

Soddisfatto ai limiti della commozione il tecnico federale Stefano Morini che raccoglie l'oro di Paltrinieri e l'argento di Detti, entrambi punte di diamante del Centro federale di Ostia, industria che produce solo metalli pesanti. "Sapevamo di star bene - dichiara il tecnico nominato per il secondo 'allenatore italiano dell'anno' - Il suo record europeo era battibile, al record del mondo c'ho iniziato a pensare ieri sera guardando la gara di Hackett e confrontando le tabelle che ho mostrato a Greg”. E ieri altri complimenti: dal ministro Alfano e dai colleghi Filippo Magnini e Luca Dotto.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google