Il padre Luca: «Greg è stato fantastico»
«Una gara tecnicamente perfetta e si migliora sempre: non finisce di stupire»
CARPI Quando Gregorio Paltrinieri, nel tardo pomeriggio di venerdì, ha conseguito il nuovo oro e ha battuto il record mondiale, tutta Carpi si è alzata in una standing ovation per rendere onore ad uno dei suoi campioni più amati. E c’è un luogo, più di tutti, che consolida un legame a doppio filo tra la città e il campione: si tratta della nuova piscina comunale, di cui il papà di Greg, Luca Paltrinieri, è direttore per Coopernuoto, alla quale il mezzofondista è tesserato. Gregorio, inoltre, quando non è a Ostia, dove nuota nelle vasche del centro federale, si allena alla piscina Campedelli, dove si trova molto bene, come ha voluto testimoniare anche tramite un tweet, corredato da un’immagine che lo immortala mentre sta per solcare la vasca con il suo primo tuffo nell’impianto di Carpi. “Si tratta di un successo oltre ogni rosea aspettativa. – commenta Luca, che ha seguito la gara da Carpi - la sua programmazione era finalizzata ad altri appuntamenti ed è stato un successo grandissimo. Che stesse andando bene lo sapevo, ma da lì a pensare a un record del mondo... Questa volta non siamo andati a seguirlo direttamente a Netanya, il luogo della gara, come abbiamo fatto invece per altre trasferte, ma, ovviamente, l’abbiamo seguito con il cuore e, subito dopo la vittoria ci siamo sentiti. Ce l’ha passato il team della Federazione tra l’antidoping e le richieste di intervista che arrivano da tutto il mondo. L’ho sentito sereno, come sempre. Mi ha detto con naturalezza: “mi sentivo bene e sono andato. Sapevo che ero in forma, ho visto che c’erano le condizioni e ci ho provato”. E anche dal punto di vista tecnico Luca, esperto nuotatore, esprime un buon giudizio sulla performance di Gregorio. “Ha nuotato molto bene, la sua caratteristica di leggerezza e galleggiabilità durante la gara è emersa, era alto sull’acqua, scivolava bene – aggiunge Luca Paltrinieri con orgoglio – E ha pure migliorati i suoi limiti come la virata. Poi, entrava veloce… Insomma, non per niente ha raggiunto un record, anche se Gregorio è sempre molto pacato nel commentare le sue vittorie. Ora Greg non si fermerà di certo: si riposerà tornando a casa qualche giorno prima di Natale”. (s.a.)
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