L’Inter torna in testa La magia di Ljajic manda ko il Genoa
I nerazzurri dominano la squadra dell’ex tecnico Gasperini Un calcio di punizione in avvio di ripresa risolve il confronto
MILANO. L’Inter mette in scena un monologo che la riporta, provvisoriamente, in testa al campionato. Fin dalle prime battute l’Inter tiene alto il baricentro ma il Genoa riesce a controllare le sfuriate nerazzurre con buon ordine attendendo di ripartire in contropiede, senza fretta. Smaniosa di recuperare il terreno perso al San Paolo l’Inter si porta con continuità in area avversaria e già al 2’ è Felipe Melo a mandare alto di poco sopra la traversa. Al 12’ Medel e Felipe Melo si scontrano di testa: il primo si rialza con un grosso bernoccolo, il secondo lamenta giramenti di testa, in seguito viene sottoposto a una Tac dopo aver detto di non ricordare il momento dello scontro col compagno.
La chiave del match è di semplice lettura, con la squadra di Mancini lanciata in avanti alla ricerca del vantaggio. Le azioni si susseguono però non hanno la necessaria incisività e il tempo va in chiusura nel segno del dominio dell’Inter, che allo scadere ha la migliore opportunità: traversone perfetto di Telles, miracolo di Perin sul colpo a botta sicura di Ljajic. Prima dei due fischi è ancora Ljaqjic a sfiorare il gol. Il Genoa va negli spogliatoi senza aver fatto un solo tiro in porta. Nella ripresa Melo resta fuori e il grintoso Brozovic lo sostituisce efficacemente: al 10’ il primo pericolo dei rossoblù: Perotti trova il fondo, cross per Figueiras che controlla ed esplode il destro, Handanovic salva lo specchio. L’Inter reagisce e 5’ dopo va a segno con una punizione velenosa di Ljajic dai 25 metri che entra in gol senza essere sfiorata. L’Inter controlla le iniziative del Genoa senza affanno, anche quando resta in 10 per l’espulsione di D’Ambrosio.
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