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Castelvetro domina, ma vince il Rolo tra le polemiche

Eccellenza. Secondo ko stagionale per gli uomini di Serpini Proteste per il rigore decisivo: ad assegnarlo è il guardalinee

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CASTELVETRO. Una sconfitta che sa di beffa. Il Castelvetro cede uno a zero in casa contro il Rolo. Decide un rigore (dubbio), trasformato da Sarnelli. Per la squadra di Cristian Serpini è il secondo stop in sedici partite, il primo in casa dopo il 2-1 sul campo della Fidentina. L’allenatore biancoblù però non demorde: «La nostra corsa resta invariata, sarà difficile prenderci».

Orfani di Giuseppe Cozzolino (in tribuna per infortunio), i padroni di casa faticano a trovare la porta. I giocatori di Ferraboschi non stanno a guardare: al 4’ Pedrazzoli “grazia” Tabaglio, cercando l’assist a pochi metri dalla porta. L’estremo difensore chiude poi bene su Sarnelli. Al 12’ i centrali reggiani si addormentano, lasciando la sfera a Napoli. La punta non trova la porta sull’uscita di Accialini. Al 33’ la difesa ospite sonnecchia ancora: Negri offre il pallone a Cavalli, che serve subito Napoli. L’undici si defila e perde il possesso. Dall’altra parte, Pilia al 38’ scalda Tabaglio con una volée dal limite. Ancora cinque giri di lancetta ed ecco la prima svolta. Napoli colpisce con un calcio la spalla di Ziliani, ricevendo un cartellino giallo. L’attaccante reagisce calciando via la sfera. Seconda ammonizione e Castelvetro in dieci. Nella ripresa il Castelvetro sembra in controllo. Tuttavia, al 57’ ecco un nuovo scossone. Pedrazzoli si invola verso la porta ed entra in contatto con Piacentini. Il primo fallo è dell’attaccante, ma l’arbitro Mondo punisce l’intervento del difensore con una punizione dal limite e un giallo. Da regolamento poteva essere rosso (chiara occasione da gol). L’assistente, però, indica il rigore. Dopo due minuti di proteste, Sarnelli realizza spiazzando Tabaglio. I reggiani tirano da fuori, cogliendo un palo con Pedrazzoli all’86’. Al terzo di recupero Covili si fa murare un tiro da un difensore. È l’ultima emozione.

«Abbiamo giocato un primo tempo sotto le nostre possibilità - ammette Serpini - mentre nel secondo abbiamo fatto molto bene. Non voglio commentare il rigore. Le assenze fanno parte del gioco. La nostra corsa rimane invariata. Quando dicevano che avevamo già vinto il campionato rispondevo che non era vero. Se pensano di averci avvicinato dico che sarà difficile prenderci. Abbiamo un derby delicato (al Pincelli contro il Formigine, ndr). Dobbiamo riscattarci quanto prima e fare il massimo».

Gabriele Farina

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