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Lorenzetti: «I miei ragazzi? Questa volta tanta roba»

di Francesco Cottafava
Lorenzetti: «I miei ragazzi? Questa volta tanta roba»

«Per la prima volta sono riusciti a cambiare marcia in un momento di difficoltà Le scelte di Bruninho? Io per lui devo essere di supporto e non un impiccio»

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MODENA. Angelo Lorenzetti è stremato a fine gara, anche se molto soddisfatto della prestazione della Dhl Modena.

«Credo che sia stata la partita più bella di questa stagione. Questa sfida con Perugia ci ha insegnato tante cose, inoltre devo essere contento dei miei ragazzi perché, al contrario di altre volte, sono riusciti a cambiare il corso della gara: ci sono stati momenti nel terzo set dove la Sir riusciva a contrattaccare con grande efficacia e siamo arrivati all'inizio del quarto parziale un po' abbacchiati, però siamo riusciti a cambiare marcia, mettendo in campo attenzione ed azzerando gli errori nonostante Perugia continuasse a giocare una grande partita, con una difesa straordinaria e un attacco di palla alta intelligente. Solo nel primo set mi sono arrabbiato molto perché è stato l'unico momento nel quale la Sir non si era guadagnata tutto quello che aveva raccolto, abbiamo commesso diversi errori. Ci vuole bravura, ma come sempre ci vuole anche un pizzico di fortuna che, sul finale del secondo set con l'ace di Bossi, questa volta ci è venuta in soccorso».

Il tecnico gialloblù continua la sua analisi prendendo in considerazione i prossimi due impegni della Dhl, che sfiderà domani la Cmc Romagna e domenica prossima Padova.

«Adesso affronteremo due partite molto impegnative, perché ci troveremo di fronte due squadre giovani che giocano alla garibaldina. Non avremo tempo per ricaricare le batterie, ma questo è il calendario e dobbiamo accettarlo. Abbiamo una grande voglia di essere protagonisti in queste due gare molto importanti per concludere al meglio la regular season. Se siamo stanchi? Certi cali di rendimento vengono addebitati alla stanchezza, ma magari a metterci in difficoltà è la pressione dell'avversario che ci impedisce di essere creativi. Comunque siamo questi e i ragazzi, secondo me, sono tanta roba».

La chiusura di Lorenzetti è sulle prestazioni di Bruno e Ngapeth.

«A Bruno io devo essere di supporto e non di impiccio. Lui oggi ha gestito bene tatticamente la gara, mentre in alcuni momenti la palla non era perfetta tecnicamente. Però nel quarto set ha fatto un salto di qualità, come tutta la squadra che mi ha dato l'impressione di pensare alla palla successiva e non a quella appena persa. Ngapeth è un osservato speciale e non è mai facile giocare con addosso tutte le attenzioni dell'avversario. Lui per fare punto in alcuni momenti deve inventarsi delle grandi giocate».

A fine gara di Perugia ha parlato Emanuele Birarelli, l'ex capitano della Diatec Trentino.

«Nel quarto set eravamo punto a punto, abbiamo avuto le nostre chanche per vincerlo. E' stata una questione di episodi, Modena è riuscita a fare una cosa giusta in più rispetto a noi. Noi stiamo crescendo e credo che qui al Pala Panini abbiamo fatto vedere che possiamo essere alla pari della Dhl, la squadra più forte del campionato. Senza dimenticare come in questo palazzetto sia sempre stato difficile riuscire ad uscirne vincitori».

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