Modena Runners Club, ecco il club dei giovanissimi
E' il gruppo più giovane, per età media e per data di costituzione, del panorama podistico modenese. Eppure, il Modena Runners Club, si fa sentire eccome. Quasi cento gli atleti già tesserati dalla...
E' il gruppo più giovane, per età media e per data di costituzione, del panorama podistico modenese. Eppure, il Modena Runners Club, si fa sentire eccome. Quasi cento gli atleti già tesserati dalla "squadra del canarino" nata dalla fusione di PMR 2.0 e settore agonistico della Polisportiva San Donnino, in appena tre mesi di vita. Voglia di correre, divertirsi ed innovare, le parole d'ordine dei ragazzi capitanati dal Presidente Alberto Cattini, cui, sabato sera si è aggiunto un altro lodevole caposaldo: solidarietà. Nella serata presso la Sala Teatro di Corlo, con cui il MRC ha infatti brindato alla stagione 2015, la prima Cena Sociale è stata preparata e servita dai volontari dell'Osteria della Solidarietà ASEOP ed ADMO. «Ci piacerebbe avviare un rapporto continuativo di collaborazione per questo tipo di progetti solidali - ha spiegato Giancarlo Gorrasi, responsabile eventi del neocostituito Club e runner fresco di esordio da 3h33'37" nella maratona di Verona - insieme a Giacomo Carpenito, responsabile tecnico ed al presidente Alberto Cattini, siamo molto contenti di aver legato la nostra prima festa sociale ad un progetto in cui crediamo, come la Casa di Fausta». L'incasso della serata è stato così devoluto a sostegno della struttura di accoglienza di ASEOP, in fase di ultimazione in via Campi, all'interno dell'area Policlinico, destinata ad accogliere i piccoli pazienti in cura presso l'Oncoematologia Pediatrica di Modena. (f.f.)
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