Crespo: «Ora voglio sempre vedere gli occhi di tigre»
«Abbiamo ripescato dal baule dei ricordi le cose belle che avevamo fatto prima. E il vero Modena è questo»
MODENA. “Il Modena ha ripescato dal baule dei ricordi tutto quello che aveva appreso nei mesi precedenti e lo ha finalmente fatto fruttare, anche perché in soli tre giorni non sarebbe stato possibile un cambiamento così netto”. La metafora è di Hernan Crespo, che cerca così di spiegare la metamorfosi in positivo del suo Modena, tornato a giocare e a vincere in modo del tutto convincente. Un risultato e una prestazione che insieme rendono contento e arrabbiato l’allenatore gialloblù: “Perché noi siamo quelli che hanno battuto meritatamente il Bari, ma anche quelli di Perugia. Nella prima parte del campionato il Modena era una squadra coinvolgente, aggressiva, che giocava e aveva solo il torto di non raccogliere per quanto seminava, poi ultimamente si era persa”. Quella contro il Bari, se non è proprio la partita perfetta, poco ci manca, afferma Crespo: “Abbiamo giocato un ottimo calcio per tutta la gara, aggredito sempre in avanti, e senza il palo di Luppi avremmo chiuso il match molto prima. Finalmente sono stati curati tutti i dettagli, prevenendo ogni situazione invece che intervenire dopo, e al Bari abbiamo lasciato davvero poco, tanto che ha segnato solo su una punizione da lontano. Devo dire che ero molto sereno anche dopo il gol degli avversari, proprio perché vedevo la squadra sul pezzo con tutti i suoi giocatori. Già il giorno dopo Perugia i giocatori avevano gli occhi di tigre”. Il rientro di Galoppa quanto ha pesato? “Ha pesato, certo, il materiale a disposizione è importante, ma non sarebbe bastato se la squadra non avesse avuto per 95 minuti la stessa concentrazione e intensità”. Neppure qualche decisione non felicissima dell’arbitro ha rovinato la festa del Modena. “Parlo per gli episodi che ho visto bene dalla panchina, E mi chiedo se è possibile che un attaccante, il caso di Luppi, che arriva davanti al portiere avversario possa tuffarsi. Poi se siamo stati ammoniti per falli di mano, allora io ho visto anche altri falli simili non sanzionati”. Insomma, qual è allora il vero volto del Modena? “Anche quando abbiamo perso, mai preso imbarcate con tanti gol, ce la siamo sempre giocata. Se il Modena è sempre quello visto con il Bari io non temo nessun’altra squadra, possiamo battere chiunque. Questa vittoria è soprattutto per i giocatori, se la meritavano, e per i tifosi. Poi i gol li hanno segnati Granoche e Nardini, loro beniamini. Il massimo…”.
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