La Dhl soffre e batte in rimonta la Cmc
Romagnoli avanti 1-0 e 22-20, poi Modena passa di forza
MODENA. Soffre, molto più del previsto, rischia anche di trovarsi sotto 2-0, ma alla fine rimonta e vince: scampato pericolo per una Dhl che stava per pagare a caro prezzo un approccio troppo morbido alla sfida con la Cmc Romagna.
Ospiti annunciati non al top dal coach Waldo Kantor, in campo, però, per oltre un set sono proprio loro a comandano le operazioni. Battuta aggressiva, muro alto e tosto, la Cmc dimostra di avere la testa sul pezzo sin dal fischio d’inizio del primo arbitro Boris, protagonista sì, ma non in senso positivo, del match con decisioni duramente contestate dagli ospiti a cui rifila due cartellini, uno giallo e uno rosso. Lorenzetti pensando forse che sono passate appena 48 ore dal durissimo duello con Perugia opta per la rotazione dei martelli. In campo in zona 4 Nikic e Petric sperando di poter concedere almeno un turno di riposo a Ngapeth che parte tra le riserve. Non sarà così. Il primo set è molto più di un campanello d’allarme: Torres, opposto portoricano della Cmc, picchia duro, la Dhl si scontra con il muro avversario: 5-2 per gli avversari. Non è giornata nemmeno per Petric, palla in rete del 5-10. Il solo Vettori (ace del 10-14) risponde sempre presente. Barlumi di vera Dhl per un istante, quello che serve per risalire sul 16-18, arriva anche il -1, contestatissimo dai rivali per un tocco del muro di Modena (17-18). Almeno si gioca alla pari, massimo sforzo Dhl per impattare sul 21-22: muro di Vettori, dentro o fuori? Nemmeno il check chiarisce. Vale la prima decisione dell’arbitro, palla fuori, 21-23, e la Cmc va al cambio di campo sul 25-22, 1-0. Il parziale numero due bale tutto l’incontro. Sul 9-8 il pubblico del PalaPanini diventa il settimo giocatore in campo: applauso ritmato di un paio di minuti per richiamare i ragazzi alla rimonta. In campo si gioca quasi a sportellate: battute e attacchi tirati al limite, tanti gli errori, da una parte e dall’altra. Nella Cmc entra Della Lunga per un nervosissimo Koumentakis. Sul 19-19 Lorenzetti gioca l’asso di briscola: dentro Ngapeth, per Petric. Nemmeno il tempo di registrare il cambio e Nikic tradisce la fiducia del tecnico subendo due ace di fila (19-21). Pare di vivere quasi un brutto incubo quando la Cmc sale 22-20, con il set e forse la partita in pugno: buon per tutti che Torres spari in rete (22-212) e che Della Lunga attacchi fuori il pallone che ribalta tutto: 24-23 Modena. Finale di frazione avvincente, Dhl con il naso avanti sul 25-24 (immancabila punticino che vale triplo di Bossi) e 26-25, ma Cmc che torna a + 1 sul 27-26. Cancella Ngapeth (27-27). Per spezzare l’equilibrio servono due prodezze: la prim,a di Vettori ace del 28-27, la seconda di Ngapeth, ace del 30-28.
Sull’1-1 è chiaro a tutti come finirà la partita, ma la Cmc non crolla e tenta di ribattere colpo su colpo. Bravi gli ospiti a non mollare bel terzo set (25-21), ancor più bravi i gialloblù nel quarto, con un Vettori stellare, a imporre la legge del più forte. Lorenzetti per non rischiare più nulla va sul sicuro in zona 4 con Petric-Ngapeth e punto dopo punto Modena scava il solco che vale il 25-19, 3-1 e anche un’ipoteca sul primo posto alla fine del girone di andata.
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