Gazzetta di Modena

Sport

Letizia ha un sogno nel cassetto: «L’Italia di Conte»

gaetano letizia
◗
gaetano letizia

«Desidero vestire la maglia azzurra fin da bambino, ma intanto mi concentro sulla grande rimonta del Carpi»

2 MINUTI DI LETTURA





CARPI. Gaetano Letizia doveva essere, secondo tifosi e dirigenti biancorossi, il nuovo Vincent Laurini. Dove essere e senza ombra di dubbio lo è stato, anzi probabilmente ha fatto pure meglio del francese che ora è all’Empoli e che domenica sfiderà i biancorossi. «Non ho mai sentito la pressione, non mi sono mai sentito sotto esame o magari paragonato a Laurini». Chi parla è ovviamente il terzino di Scampia che continua: «In questi anni ho semplicemente cercato di dare il massimo. E sono contento di essere arrivato in serie A con questa maglia. Non conosco di persona Vincent, ma è di certo un ottimo giocatore che ha dimostrato quanto vale nel corso dei campionati. Se siamo due giocatori simili? No, non credo. Io sono più propositivo in fase di spinta, lui è molto più bravo a difendere». Laurini-Letizia sarà “solamente” una sfida nella sfida in Empoli-Carpi: «Ci troveremo ad affrontare una squadra che, appunto, gioca da squadra. Rispetto al passato campionato hanno cambiato qualcosa, allenatore in primis, ma comunque restano un gruppo affiatato e dunque temibile». I biancorossi, però, ora sembrano in palla: «Dal secondo tempo contro il Chievo è successo qualcosa, anche se di preciso non so cosa. Siamo tornati il vecchio Carpi, quello del passato campionato. Grazie al lavoro del mister e dello staff tecnico abbiamo trovato la condizione migliore e credo che quello attuale sia uno dei nostri momenti migliori. Non solo a livello fisico, ma anche per quanto riguarda l’aspetto mentale. Sì perché la vittoria di Genova e il pareggio di prestigio col Milan ci hanno aiutato sotto tutti i punti di vista». La classifica, però, continua ad essere complicata: «Inutile studiare tabelle di marcia da qui alla fine della stagione. Molto meglio pensare ad una partita per volta, restare concentrati solamente sul prossimo avversario che questa settimana si chiama Empoli. Anzi, una tabella ce l’ho: fare più punti possibili». Impresa non facile visto il livello degli avversari: «Ormai abbiamo affrontato tutte le squadre della serie A. Devo dire, però, che il giocatore che più mi ha messo in difficoltà l’ho trovo tutti i giorni in allenamento. Chi è? Totò (Di Gaudio, ndr)». Per chiudere un sogno e un regalo da scartare per Natale: «Sotto l’albero spero di trovare la vittoria sulla Juventus. Il sogno, invece, è quello che porto con me da quando sono bambino e sarebbe una chiamata della nazionale. Non ci penso molto a dire il vero, sono più concentrato sulla salvezza del Carpi».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google