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Crespo: «Modena, ora devi crederci»

di Marco Costanzini
Crespo: «Modena, ora devi crederci»

Serie B. Domani sera gialli a Crotone: «Mi aspetto conferme dopo la bella prova col Bari nonostante le tante insidie»

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MODENA. La vittoria con il Bari è stata ossigeno puro per i polmoni del Modena, riportando un pizzico di serenità nell’ambiente e consentendo anche a Hernan Crespo di allontanare le voci di un suo possibile esonero. Tutto merito della prestazione più convincente dell’ultimo periodo, se non dell’intera stagione, di una squadra che forse per la prima volta si sentiva con le spalle al muro e che in un solo colpo è riuscita a fare tutto – e anche bene – quello che il tecnico argentino le chiedeva a gran voce da settimane. La classifica, però, non salva ancora dalla zona playout il Modena, che ora sulla propria strada trova un ostacolo ancor più difficile da superare come il Crotone, capolista della serie B e imbattuto tra le mura amiche dello “Scida”, dove in 8 gare ha conquistato 7 vittorie e 1 pareggio. Presentarsi in Calabria sulla scia della fiducia e dell’entusiasmo portati dal ritorno al successo dopo un lungo digiuno è sicuramente il miglior modo per provare a dare filo da torcere anche a quella che fino a questo momento è stata la rivelazione del campionato. A chiedere alla propria squadra una nuova impresa, ripartendo da quanto fatto contro il Bari, è stato mister Crespo: «La vittoria di martedì ci ha dato la consapevolezza che, se le cose vengono fatte in un certo modo, i risultati arrivano ed arriveranno sempre più spesso. Ci sono tanti aspetti che mi rendono molto soddisfatto per la prestazione che abbiamo offerto contro il Bari, ma c’è anche qualcosa che dobbiamo ancora migliorare. Bisogna tenere i piedi per terra, continuare a lavorare, perché alla fine siamo sempre in zona playout e quello che è più importante in questo momento è andare a caccia di conferme: la prima possibilità la avremo a Crotone, forse nel posto peggiore che ci potesse capitare, cioè contro la capolista e nel suo fortino, ma consapevoli di tutte queste difficoltà andremo a fare la nostra partita». Sul perché del risveglio improvviso del Modena dopo tanti passi falsi, quello che da tempo lui sperava di vedere, il mister gialloblù ha le idee chiare: «Penso sia scattato qualcosa nella testa dei ragazzi, qualcosa che abbia fatto dire “adesso basta” quando la situazione che si stava creando non era più accettabile per tante ragioni, dalla classifica alla delusione per le critiche e soprattutto per non vedere il lavoro fatto in questi mesi valorizzato con prestazioni all’altezza. A me, come ho già detto, questo ha fatto anche arrabbiare, perché non si deve arrivare fino a questo punto per tirare fuori tutto». Dopo il saluto freddo dei giocatori alla curva al termine della sfida con il Bari e le parole di Granoche e Galloppa, anche Crespo ha voluto parlare apertamente ai tifosi spiegando le sensazioni della squadra: «Non vedo tutto questo come un problema né come una polemica, ma solo come la volontà di ricompattarci con il nostro pubblico, di costruire e non di distruggere: come giustamente i tifosi ci avevano manifestato la loro delusione con rispetto ed educazione, allo stesso modo i giocatori hanno voluto lanciare un messaggio, perché in alcuni momenti avrebbero avuto bisogno del loro sostegno e non di fischi preventivi».

 

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