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Culcasi: «Nel 2016 faremo ancora meglio»

Culcasi: «Nel 2016 faremo ancora meglio»

L’organizzatore del trofeo Risport è soddisfatto: «La nostra città al centro di un grande progetto»

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Quando le luci si abbassano e la musica crea la giusta atmosfera, ecco che lo spettacolo ha inizio. Uno spettacolo armonioso di corpi che danzano tra evoluzioni tecniche e gesti leggiadri mandando in visibilio il pubblico del Palapanini. Non c'è magia più grande del pattinaggio a rotelle - che anche quest'anno ha trovato casa nel tempio della pallavolo modenese per la due giorni dell’International Roller Cup - per unire l'armonia di un'arte come la danza alla competitività dello sport. Una manifestazione questa, giunta quest’anno alla settima edizione, che ha saputo riunire sotto la bandiera modenese tra sabato e domenica - non solo tanti atleti locali ed internazionali specializzati nel pattinaggio a rotelle in svariate discipline - ma innovarsi per l’edizione 2015 spaziando ad altre specialità quali lo skateboard, lo streetboard e il freestyle. «La manifestazione e' andata molto bene - afferma Franco Culcasi, organizzatore dell'International Roller Cup - sia perché il livello tecnico degli atleti in gara è cresciuto di anno in anno, portandoci quest’anno ad averne uno altissimo, sia per la copertura mediatica che siamo riusciti a dare all’evento, a livello locale ed internazionale. A Natale invece, debutteremo su Fox». Uno spettacolo, l’International Roller Cup, che rimarcando forte la sua vocazione per l'internazionalità degli atleti in gara provenienti da diverse parti del mondo, ha voluto però quest'anno riportare l'attenzione più sul piano sportivo dell'evento che del mero show. «Abbiamo voluto rendere famosi gli atleti che ancora non lo sono, per le loro capacità nel pattinaggio a rotelle - puntualizza Franco Culcasi - non come nelle prime edizioni in cui invitavamo personaggi famosi per fungere da richiamo. Quest’anno ha vinto lo sport ed è bello dopo tanto lavoro, vedere come questa sia diventata una manifestazione di richiamo internazionale. E così cresceremo, puntanto ancora più in alto nel 2016, cercando di sviluppare più eventi all’interno di uno stesso circuito dove Modena, ovviamente, avrà il compito di trascinare tutto il movimento». (v.c.)

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