Gazzetta di Modena

Sport

Dhl, 3-0 a Padova: scudetto d’inverno

Dhl, 3-0 a Padova: scudetto d’inverno

Lube ko a Trento, Modena prima da sola nel girone di andata

4 MINUTI DI LETTURA





Modena va in campo sapendo che la Lube è avati 2-0 a Trento, ma questo non basta a farle abbassare la guardia. Lorenzetti sceglie Ngapeth-Nikic come coppia di martelli e concede un turno di riposo a Petric, il resto è scritto. Padova si oppone, o tenta di opporsi, con Orduna in palleggio e Giannotti opposto, Berger e Cook sono i martelli, Volpato e Averill i due centrali, Balaso il libero.

DAVIDE CONTRO GOLIA

È questo il rapporto tra le forze in campo: Padova commette troppi errori e finisce sotto immediatamente di 4 (4-8), giusto quello che serviva a Modena per giocare senza troppa pessione. La Dhl è in salute e non deve nemmeno forzare più di tanto per staccarsi prima sul 12-7 e poi volando a +6 (18-12). Cambio palla automatico, contrattacco efficace, set che pare ben presto in cassaforte. Anche perché dall’altra parte della rete c’è una Tonazzo che pare rassegnata alla sconfitta prima ancora di dare battaglia: set difficile per Giannotti (14-21), ancor più per Milan che si becca un muro pazzesco di Vettori (15-22). Doppio cambio tra i veneti, le cose migliorano in battuta, la Dhl rallenta un attimo (19-23), ma Ngapeth porta Modena al set ball con un bel mani fuori da zona 2 e Nikic-Lucas archiviano il parziale con un muro vincente, il terzo della frazione in cui la Dhl colleziona anche 2 ace e 10 punti in attacco, ringraziando per i 9 errori dei rivali: 25-20, 1-0.

SET NUMERO 2: COME IL PRIMO

Break immediato, 4-2, poi in battuta va Bruninho e il divario aumenta fino al 6-2. Bravo Ngapeth ad affondare ancora il servizio (8-3), notizie della Tonazzo, nessuna. Se concedete a Modena 5 punti di vantaggio è chiaro che il parziale può dirsi “pesantemente orientato”. Quiroga dà il cambio a Berger, ma è Giannotti che prova a dare la scossa ai compagni e porta Padova a - 3 (9-12) prima e a due sole lunghezze dai gialli poi (12-14). Un -2 che dura poco: Bruninho smarca senza muro Piano (14-17) e poi si incarica personalmente di trasformare in un nuovo +4 (18-14) il contrattacco servitogli da Nikic. “Game and second set” quando Nikic punisce le mani del muro di Padova e firma il punto del 20-14. Tutto il resto è accademia, perché Modena nemmeno deve sudare per chiudere 25-18 e volare sul 2-0 dopo un ultimo interminabile scambio a cui pone termine il solito Ngapeth.

PRIMI IN CLASSIFICA

Da Trento arriva la notizia che la Lube ha sprecato i due set di vantaggio ed è stata ciostretta al tie break dalla Diatec: traduzione simultanea, Dhl prima in classifica e regina d’inverno, sempre che non commetta follie da qui a fine partita, ipotesi remota visto la scarsa resistenza trovata nei primi due set. Modena va quindi all’intervallo lungo (che qui va sempre di moda) di 10’ con il sorriso della prima della classe.

TERZO SET VIVACE

Qualcosa cambia per la gioia di un pubblico di certo non deliziato da quanto visto nei parziali precedenti: merito di Padova che almeno trova l’orgoglio per provarci. 3-0 fulineo per la Tonazzo che attacca meglio e regala meno, Modena dal canto suo fatica a riaccendere il motore e va sotto anche di 4 sull’8-12. Poco per ritenersi battuta: gli uomini di Lorenzetti provano a recuperare il set e si avvicinano minacciosi fino al 14-15. Almeno c’è equilibrio: Nikic mette a terra il pallone del 17-18, Bruno va da Vettori quando la palla non consente voli pindarici: 18-19. Un muro perfetto di Ngapeth rimette le cose a posto: 19-19.

Lucas attacca out, con dubbi sul tocco del muro veneto e la Fhl torna a -2 (19-21). Ngapeth non chiude e Berger manda la Tonazzo sul 22-19. Ace col nastro di Bruninho (21-22): tempo Tonazzo. I servizi del brasiliano spengono l’ultimo tentativo di resistenza dei padroni di casa. Sorpasso Lucas: 23-22, Berger per il 23-23. Ngapeth decide che ha fretta di archiviare la pratica, attacco del 24-23 e ace successivo che vale il 25-23. 30. Da Trento arriva la notizia della sconfitta della Lube che suggella la domenica perfetta di una Dhl sempre più padrona di questa Superlega.

Fabio Rossi

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google