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dopo il poker di udine

L’Inter d’acciaio si gode il primato

L’Inter d’acciaio si gode il primato

Piace il mix di Mancini, domani l’impegno in Coppa Italia col Cagliari

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MILANO. L'Inter non si ferma più ed è giustamente in vetta alla classifica: mette la marcia alta, quella che può portare alla scudetto, si mostra vincente in casa e fuori casa, conferma la difesa di ferro e va in gol non più con il contagocce. Il gruppo di Mancini colpisce per continuità, tenuta psicologica, forza e anche gioco. Icardi torna a segnare, pungolato dal suo allenatore. Eppure la magia nerazzurra prescinde dai singoli: la forza sta nel collettivo, nella compattezza, nella grinta. Mancini è riuscito a creare un gruppo, con calma e fermezza, difendendolo a spada tratta dalle critiche e dagli attacchi a volte ingenerosi. La firma del tecnico c'è e si vede in una squadra che, per alcuni aspetti, ricorda un po' quella di Mourinho, almeno per grinta, impegno, tensione e qualità. Cambiano gli uomini, non il risultato: chance a Montoya che non delude. Monumentale Miranda, ottimo Handanovic. Guarin sempre uguale a se stesso, così così. Ora i nerazzurri, impegnati domani a San Siro in Coppa Italia col Cagliari, aspettano la Lazio per consolidare il primato. Soddisfatto anche Thohir: a gennaio ci sarà tempo per sfoltire la rosa e tentare qualche colpo di mercato anche se Mancini sembra aver trovato la quadra. Jovetic è un numero 10 di qualità e personalità, Perisic cresce di partita in partita, resta un rebus Kondogbia. Un giocatore che però potrebbe esplodere nella seconda fase del campionato quando serviranno forze fresche, capaci di far salire il ritmo per il rush finale.

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