Gazzetta di Modena

Sport

Medaglie azzurre per i talenti di Pavullo

di Filippo Franchini
Medaglie azzurre per i talenti di Pavullo

Argento di squadra per Alessandro Giacobazzi, bronzo per Francesca Bertoni e Christine Santi: «Emozione unica»

3 MINUTI DI LETTURA





Tutti a medaglia i tre pavullesi impegnati ieri mattina nei Campionati Europei di Cross di Hyères, in Francia. Alessandro Giacobazzi tredicesimo in 18'04", quarto fra gli italiani, sui 5.947 metri riservati alla gara juniores, contribuendo allo splendido argento azzurro di squadra. Il team juniores, campione continentale in carica dopo l'oro dell'anno scorso a Samokov, chiude secondo alle spalle della Francia padrona di casa. Due soli i punti a dividere le prime delle classe, 27 dei transalpini contro i 29 dei nostri, un abisso prima dei 67 della Gran Bretagna. «Un risultato immenso, che soddisfazione - non sta nella pelle Alessandro Giacobazzi - senza l'infortunio in apertura di Chiappinelli sarebbe stato oro, ma va benissimo così. Lui ha stretto i denti e finito 20° con una caviglia messa male, noi abbiamo lottato tutti di squadra per la propria nazione. Io sono stracontento anche per la mia gara: 13° in europa su un percorso poco adatto alle mie caratteristiche vuol dire aver corso un garone! Tutta in rimonta, compresa la volata finale con doppio sorpasso francese: una gioia immensa». In campo femminile, bronzo oltre le aspettative per le ragazze under 23, anch'esse impegnate sulla distanza di 5.947 metri. Bene le due pavullesi: Christine Santi chiude 18esima in 20'35" e Francesca Bertoni è 34esima in 20'59", seconda e quarta del sestetto azzurro. Federica Del Buono trascina la squadra, giungendo settima assoluta in 20'12", Costanza Martinetti 23 in 20'43", Isabella Papa 35 in 21'01" e Silvia Oggioni 38 in 21'14". Quanto basta per un inatteso bronzo a squadre, con 82 punti, alle spalle delle campionesse europee della Gran Bretagna (41 punti) e della Francia (71). «Non mi aspettavo un risultato così importante - la soddisfazione di Christine Santi a fine gara, che aveva già preso parte agli Europei di Cross a Budapest tre anni fa - a livello di squadra puntavamo ad entrare nelle prime cinque, ma il podio era abbastanza lontano. Anche individualmente la top 20 era un obiettivo ambizioso, invece ci sono riuscita e sono felicissima. Sono riuscita a tenere quel qualcosa nel finale per concludere in bellezza ed è andata alla grande. Un ringraziamento enorme ai ragazzi di Pavullo che sono venuti a tifare per noi qui in Francia e a tutti quelli che ci hanno dato la carica da casa». Già, perché nella serata di venerdì una comitiva di amici pavullesi era giunta a Hyères per sostenere i tre atleti in gara e ieri tutta Pavullo si è stretta attorno ai suoi giovani talenti, seguendo le gare in streaming dal quartier generale del Caffé Speranza. «Il podio di squadra in un campionato europeo è un sogno che si avvera - la felicità di Francesca Bertoni, all’esordio in una rassegna continentale - sapevamo di poter essere competitive, ma forse nemmeno noi speravamo in una medaglia. Anche della mia gara sono soddisfatta, specialmente perché il percorso era molto impegnativo, ma sono riuscita ad interpretarlo bene e correre forte gli ultimi 400 metri di gara, recuperando diverse posizioni».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google