Fratellanza 1874, il gigante dell’atletica
La festa degli auguri è stata l’occasione per celebrare un anno straordinario dopo la fusione con il Mollificio Cittadella
MODENA. L’appuntamento di ieri sera al Forum Monzani è stato un lungo brindisi alla prima candelina della Fratellanza. Perché è trascorso quasi un anno, dalla nascita ufficiale de La Fratellanza 1874, originata dalla fusione dell’omonima società modenese con il settore femminile del Mollificio Modenese Cittadella. Un 2015 che probabilmente gli stessi Serafino Ansaloni e Gianni Ferraguti, i due uomini simbolo di Fratellanza e Cittadella, difficilmente avrebbero immaginato così ricco di soddisfazioni. Tanti i prestigiosi traguardi tagliati, notevoli i risultati conseguiti dagli atleti di punta in ambito nazionale ed internazionale e sempre altissimo il coinvolgimento del settore giovanile. Il nuovo è rappresentato dal grado di interazione sociale che la Fratellanza sta alimentando anno dopo anno con il progetto Run with Us riservato a chi si avvicina alla corsa in maniera graduale e assistita. Una visione a tutto tondo, di quello che un anno fa avevamo definito il Gigante dell’Atletica, che coglie oggi la sfida di rispondere in maniera strutturata alle esigenze tanto del top runner e del master, quanto dei ragazzini e dell’amatore.
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E’ stato un 2015 nato sotto la buona stella della Corrida di San Geminiano edizione 41, la prima con l’iscrizione online dei competitivi. La stessa buona sorte che ha accompagnato i terribili juniores del cross al bronzo a squadre in Coppa Europa. Un film che è corso via veloce, passando per i buoni risultati ai nazionali indoor, i campionati nazionali di cross a Fiuggi ed i tricolori in pista di Torino. Arrivano anche gli ori nazionali nei salti, con Alexandro Mitirica nel triplo e Kelvin Purboo nell’alto; Federica Pincelli diventa la prima modenese della storia a saltare oltre i 6 metri nel lungo, mentre la formazione Master conquista il bronzo record ai nazionali. A settembre, il team maschile è ottavo nella Finale Oro dei tricolori a squadre, che vale la permanenza in serie A, con le ragazze stravincenti nel gruppo adriatico della Finale B, cui sono state costrette a seguito della fusione societaria. La copertina del 2015 spetta però di diritto ai talenti pavullesi della Fratellanza. Giacobazzi e Colombini esordiscono ai mondiali juniores di cross in Cina ed agli europei in pista ad Eskilstuna. Christine Santi è tricolore promesse nei 10.000 su strada a Trecastagni, Alessandro Giacobazzi argento, nello stesso weekend in cui Francesca Bertoni esordisce in maglia azzurra assoluta nei 3000 siepi al Decanation di Parigi e Simone Colombini continua a collezionare podi americani nella sua avventura con la Kennesaw State University. E’ ancora Giacobazzi a confermarsi poi campione italiano di mezza maratona juniores a Telese Terme, prima che l’incontro internazionale di 10km a Cremona chiuda il cerchio con i terzi posti dello stesso Giacobazzi e della Santi in azzurro. Giunge finalmente anche la conferma federale sulla nomina di Modena a centro di riferimento nazionale del mezzofondo, nel programma di avvicinamento a Rio 2016, affiancando così l’élite dell’endurance a quella già assegnata negli anni precedenti per il salto in alto. Piero Incalza viene nominato assistente del DTO Magnani, così come Giuliano Corradi, insignito dell’European Athletics Coaching Award 2015, rimane riferimento per l’alto. Sono storia recente infine, di appena due giorni fa, le tre medaglie agli europei di cross a squadre: argento per Giacobazzi, bronzo per Santi e Bertoni. Finale col botto di un 2015 scoppiettante, viatico per un 2016 ancora migliore.
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