Blatter davanti al Comitato etico Ora rischia fino alla radiazione
ROMA. Sepp Blatter ha cercato di salvare l'onore davanti ai giudici del Comitato etico della Fifa, dove è stato chiamato a rispondere delle accuse di corruzione, nell'ambito dello scandalo che ha...
ROMA. Sepp Blatter ha cercato di salvare l'onore davanti ai giudici del Comitato etico della Fifa, dove è stato chiamato a rispondere delle accuse di corruzione, nell'ambito dello scandalo che ha portato all'arresto di numerosi dirigenti. Blatter è apparso davanti all'organismo che egli stesso aveva creato nel 2012 per combattere la corruzione. Alle 9 l'ex padre padrone del calcio mondiale si è presentato per rispondere alle domande della commissione, accompagnato dal portavoce Thomas Renggli e dall'avvocato Lorenz Erni. Il verdetto sul dirigente svizzero, che è andato via alle 5 del pomeriggio senza fare dichiarazioni, è atteso per la prossima settimana. Blatter, a Zurigo, deve rispondere dell'accusa di avere versato nel 2011 2 milioni di franchi svizzeri sul conto corrente del presidente dell'Uefa, Michel Platini, per una consulenza svolta in conto Fifa fra il 1999 e il 2002. Platini, che sarà sentito oggi, ha già fatto sapere che non si presenterà perché, a suo avviso, la sentenza di colpevolezza è già stata diffusa a mezzo stampa e quello a suo carico lo considera «un processo politico». Sia Blatter che Platini sono stati sospesi per 90 giorni. L'ex presidente della Fifa, in particolare, rischia una pesante sanzione, secondo alcuni la radiazione.
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