Suarez esalta il Barça, finale col River
Domenica a Yokohama i campioni d’Europa contro gli argentini
ROMA. «Almeno non ce ne hanno fatti quattro come al Real Madrid». Il commento di Scolari al risultato della seconda semifinale del Mondiale per club, descrive alla perfezione come sia andata Barcellona-Evergrande Guangzhou: 3-0 per i campioni d'Europa, e si può dire che Luis Suarez abbia giocato per tre. Assenti Neymar e Messi, è stata la tripletta del “Pistolero” a stendere la squadra cinese ora affidata al ct campione del mondo 2002, proprio a Yokohama. «Perdere 3-0 contro una squadra così forte - ha aggiunto Scolari - può succedere a chiunque, anche a noi. Io non posso far altro che ringraziare i miei per l'impegno». La muraglia cinese ha tenuto fino al 39', dopo aver perso, al 32', il laterale sinistro Zhou Zeng, che si è fratturato una gamba ricadendo dopo un contrasto con Dani Alves. Alla fine i gol catalani sono stati tre, e il pronostico è stato rispettato. La squadra di Luis Enrique non vede l'ora di scucire dalle maglie del Real lo stemma dorato da campioni del mondo e per portare a compimento l'impresa adesso manca solo la finale di domenica col River Plate. Un osso duro, con la sua tattica difensivista e il pressing esasperato, ma che il Barca sembra in grado di saltare se in campo ci sarà Messi, che sente molto la sfida. Intanto ci ha pensato Suarez, messosi in evidenza nel secondo gol, quando ha stoppato di petto un lancio di Iniesta e ha battuto di destro. Il primo lo ha segnato in tap-in riprendendo una conclusione di Rakitic non trattenuta, il terzo lo ha realizzato su rigore (concesso per presunto fallo su Munir).
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