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Il Sassuolo sfida il Verona e il tabù del Bentegodi

Il Sassuolo sfida il Verona e il tabù del Bentegodi

Serie A. Di Francesco: «Sappiamo di avere di fronte una squadra in difficoltà ma serve il massimo rispetto perchè ha creato problemi anche al Milan»

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Abbattere il tabù Bentegodi per chiudere l’anno con un botto da tre punti. L’impressione che sfidare l’ultima della classe aiuti a centrare facilmente il doppio obiettivo è immediatamente stoppata da mister Di Francesco, preoccupato dal disperato bisogno del Verona di punti: “Sappiamo – spiega il tecnico neroverde - che abbiamo davanti un Verona in difficoltà ma con una grande voglia di far risultato. Li vedo molto compatti, hanno fatto una grande gara contro il Milan. Sono in crescita a livello di squadra, anche contro l’Empoli in casa hanno perso immeritatamente. E’ una delle partite più complicate che ci potesse capitare in questo momento. Dobbiamo avere grande rispetto per i nostri avversari: sarà una partita difficilissima ma mi auguro che il Sassuolo possa prevalere”. Sono passati quasi otto anni dall’ultimo successo neroverde in casa dell’Hellas. E anche lo score personale di mister Di Francesco contro l’Hellas riporta gli unici sorrisi indietro di diverse stagioni. Questo pomeriggio, all’ombra dell’Arena, si lavora anche per abbellire un po’ queste statistiche: “E’ vero, i miei precedenti in serie A non sono positivi in casa del Verona. Anche questi però sono numeri che si possono sfatare e ci proveremo. M’è andata bene col Pescara (nei play-off per la serie B, stagione 2009-10, ndr), mi auguro vada bene anche quest’anno col Sassuolo”. A Verona Di Francesco sarà senza Magnanelli e senza Defrel, nemmeno convocati, ma con la certezza di poter pescare a colpo sicuro nell’intero organico a disposizione: “Da questo punto di vista sono sempre molto tranquillo. Scelgo in base a quello che vedo durante la settimana e al percorso di crescita dei ragazzi. Tutti devono essere sempre pronti, all’erta, perché si può diventare protagonisti da un momento all’altro”. L’incognita maggiore, nel Sassuolo, nasce proprio dal turno di sosta non preventivato. Uno stop che Di Francesco non ha gradito particolarmente: “Vi assicuro che a me è dispiaciuto non giocarla, ero convinto che avremmo fatto una grandissima prestazione, vedevo la squadra molto in palla. Ma l’ho vista bene anche in settimana. Preparare le partite sotto le feste non è mai facile, soprattutto dal punto di vista motivazionale. E’ il tasto su cui ho battuto di più e lo ribadisco anche ora, così i giocatori lo leggono pure sui giornali: bisogna avere la testa solo al campo e non alle vacanze natalizie, quelle vengono dopo. Vogliamo finire il 2015 nel migliore dei modi, il nostro percorso di crescita passa anche da questa gara”.

Giacomo Gullo

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