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Allegri: «Voglio pensare positivo»

di Francesco Cottafava
Allegri: «Voglio pensare positivo»

«Nel finale ho rivisto il fantasma del Frosinone, ma il brivido ci terrà svegli. Mandzukic? Bastava soltanto aspettare... »

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MODENA. «Il cappotto è sano e salvo negli spogliatoi». Rassicura tutti a fine gara Massimo Allegri sulle condizioni del suo cappotto, che nel concitato finale è volato in mezzo al campo scagliato dalla furia del tecnico della Juventus. Allegri dopo il lancio ha continuato ad imprecare contro i suoi giocatori, calciando anche una bottiglietta d'acqua a bordo campo, infuriato per l'occasionissima che la squadra bianconera ha concesso al Carpi nel finale, con Lollo che ha sfiorato il 3-3. «Dopo due mesi di vittorie voglio concentrarmi sulle cose posititive - commenta il tecnico toscano- fino al 92' abbiamo dimostrato in campo una grande responsabilità. Nel finale, però, abbiamo rischiato di subire il pareggio, mi sembrava la gara contro il Frosinone quando abbiamo subito il gol nell'unica azione dei nostri avversari. In ogni caso sono contento sia perché abbiamo conquistato i tre punti, sia perché questo brivido finale ci terrà svegli per quando riprenderemo gli allenamenti. Analizzando la gara, devo dire che non era semplice giocare su questo campo, la palla non scorreva bene. Il Carpi inizialmente ci ha messo in difficoltà con alcuni contropiedi, uno dei quali ha portato al gol. Poi c'è stata la nostra grande reazione e abbiamo gestito bene il vantaggio, facendo quello che dovevamo fare». Quella contro il Carpi è stata l'ultima partita dell'anno solare 2015 della Juventus, grande protagonista sia in Italia che in Europa. «Il bilancio del nostro anno credo sia molto positivo: abbiamo vinto lo scudetto, abbiamo vinto una Coppa Italia e siamo andati in finale di Champions League. Adesso stiamo rincorrendo il primo posto e non vogliamo fare scappare i nostri avversari nuovamente. Però è importante concentrarsi già sul 2016, che sarà un anno fin da subito molto complicato. Dobbiamo creare le condizioni per riuscire a superare il turno in Champions contro il Bayern Monaco. Comunque questa sosta natalizia ci farà bene, nonostante la squadra non sia stanca ha bisogno di recuperare le energie fisiche e mentali». Massimo Allegri conclude spiegando l'esplosione di Mario Mandzukic. «Mario non è cambiato in questi mesi, so solo che è stato criticato fortemente da tanti. Gli attaccanti che hanno sempre fatto tanti gol nella loro carriera, e lui ne ha fatti tantissimi, continuano a farli. Adesso Morata non sta facendo gol, ma vedrete che ritornerà a farli anche lui».

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