La Cittadella ora funziona ed esplode il botto
MODENA. Cittadella vince, convince, segna nei primi minuti e per tutto il primo tempo concede poco o nulla. La partenza è col turbo, di quelle che lasciano il segno . Corre il 4’, azione sulla destra,...
MODENA. Cittadella vince, convince, segna nei primi minuti e per tutto il primo tempo concede poco o nulla. La partenza è col turbo, di quelle che lasciano il segno . Corre il 4’, azione sulla destra, palla al centro per Gherlinzoni che stoppa il pallone, si gira e lascia partire un fendente a mezz’aria che lascia basito Menta. Pallone in rete e immediato vantaggio. Poi, il campo è tutto del Cittadella che preme e spreme il povero Pallavicino, debole nella difensiva e innocuo nella linea avanzata. Classe diversa, uomini diversi. E cosi l’area avversaria del Cittadella è tutta sua, vuoi con una veloce discesa di Gherlinzoni che al 5’ sin infila in un pertugio ma Menta para sul primo palo o con un tiro da fuori di Turci, sempre pronto a fare ripartire la squadra, propositivo nell’azione per tutta la partita che al 31’ si inventa un tiro da fuori area sul quale Menta deve fare gli straordinari, deviando in tuffo il pallone velenoso. Una distrazione, una, il Cittadella se la permette, però. Corrono gli ultimi minuti del primo tempo, Corbari decide di fare il fenomeno carica il destro missile improvviso da fuori area sul quale Mikhael deve stendersi ed effettuare un euro parata per un pallone pronto a gonfiare la rete. Sul calcio d’angolo, botta a colpo sicuro in una selva di gambe del Pallavicino, che trova il difensore di casa a respingere sulla linea.
Ripresa. Sempre tutto di marca Cittadella con un Pallavicino che può solamente abbozzare maggiore grinta. Ma gli avversari della squadra di Piccinini sono controllati, i loro pochi tiri non fanno mai male. D’altra parte al Cittadella va bene controllare, respingere e verificare che al limite dell’area agli avversari non riesce a centrare la porta. Come nel finale della partita quando Cambielli, uno dei più reattivi prova dalla sinistra un destro a quasi giro, che si spegne lontano dalla rete di Mikael. Per il resto nei secondi quarantacinque minuti si è visto veramente poco, sia come azioni, che come spunti personali. Un risultato massimo , per il Cittadella, ottenuto col minimo sforzo.Tre punti che valgono doppio, che gli permettono di migliorare la propria classifica e che conferma che può lottare per rimanere in Eccellenza, confrontandosi con cinque sei squadre alla sua portata.
Giuliano Lovino
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