Marchisio: «Mai partite facili, sul 3-1 siamo stati disordinati»
Claudio Marchisio ha giocato la solita grande partita nel cuore del centrocampo juventino, dettando i tempi di tutta la squadra e incantando con la sua classe i 18.000 spettatori del Braglia....
Claudio Marchisio ha giocato la solita grande partita nel cuore del centrocampo juventino, dettando i tempi di tutta la squadra e incantando con la sua classe i 18.000 spettatori del Braglia.
«Abbiamo rischiato grosso nel finale perché, al di là di un po' di attenzione che è venuta a mancare, in campo negli ultimi minuti siamo stati disordinati, con diversi giocatori che hanno perso le posizioni.
Questi sono errori che dobbiamo cercare di cancellare e non ripetere in altre partita simili. Questo, però, non cancella il fatto che la Juventus abbia fatto una prestazione molto positiva, specialmente di squadra, a coronamento di un periodo fantastico per noi. Contro il Carpi è stata un match difficile, ma come tutti gli altri successi dell'ultimo periodo. Sicuramente la gara della svolta è stato il derby con il Torino vinto a tempo quasi scaduto, da lì siamo partiti e poi non ci siamo più fermati.
Adesso è giusto andare a riposarci un po' perché il 2016, per noi, sarà un anno complicato e pieno di impegni. Senza dimenticare che in campionato siamo ancora dietro e stiamo inseguendo la vetta».
Marchisio conclude parlando di scudetto, l'obiettivo della Juventus nonostante una partenza in campionato molto difficile. «Per lo scudetto la strada è ancora lunga, per tutte quante le pretendenti. Noi siamo contenti di essere tornati a lottare per lo scudetto, questo era la cosa più importante da fare, mettendoci alle spalle i tanti stop di questo inizio di stagione». (f.c.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
