Peluso: «Non era il vero Sassuolo»
«Abbiamo giocato a strappi. Purtroppo sono due punti persi»
“Due punti persi più che uno guadagnato: siamo sicuramente più forti del Verona che è una squadra coraggiosa ma in difficoltà. Non abbiamo sviluppato il nostro gioco abituale, siamo andati troppo a strappi e usciamo da qui soltanto con un pareggio”. Federico Peluso ripensa alla partita e trova alcune pecche che hanno il impedito al Sassuolo di uscire dal Bentegodi con i tre punti: “Non so dire esattamente cosa ci sia mancato in questa circostanza, quello che è certo è che avremmo dovuto vincere la partita e far valere il nostro superiore tasso tecnico. Abbiamo creato opportunità importanti per vincere, forse siamo stati anche un po' sfortunati sotto porta o ci è mancata un po' di determinazione, fatto sta che alla fine abbiamo raccolto soltanto un punto”. L'esterno sinistro, che ha giocato con un tutore dopo la frattura al setto nasale rimediata due settimane fa a Genova contro la Sampdoria, entra nel merito: “Dovevamo essere più lucidi e più attenti, purtroppo non siamo riusciti a mantenere il vantaggio e abbiamo subito il loro pareggio prima dell'intervallo. E poi, appunto, a fronte delle occasioni create non siamo più riusciti ad andare in rete. Peccato, perchè avremmo potuto essere ancora più avanti in classifica. Loro sono in grande difficoltà come risultati e avremmo dovuto approfittarne, poi è anche vero che la squadra di casa ha messo in campo molta voglia e ha disputato una gara coraggiosa”. Il bilancio, arrivati a fine anno, per Peluso è però ampiamente positivo: “Nel 2015 abbiamo fatto benissimo, abbiamo chiuso la stagione scorsa con quattro vittorie e in questa stiamo andando oltre le aspettative. Siamo a cavallo del sesto posto, il Sassuolo sta facendo davvero grandi cose. E ora proviamo a continuare sulla stessa lunghezza d'onda anche nel prossimo anno”.
Paolo Seghedoni
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