Una sconfitta indolore, la classifica non cambia
La classifica del Carpi, nonostante la sconfitta, non cambia più di tanto. Steccano pure le altre concorrenti per non retrocedere e i biancorossi restano così a -6 dalla zona salvezza. Il punto di...
La classifica del Carpi, nonostante la sconfitta, non cambia più di tanto. Steccano pure le altre concorrenti per non retrocedere e i biancorossi restano così a -6 dalla zona salvezza. Il punto di riferimento di Zaccardo e compagni, dunque, rimane il Genoa che al momento è stabile a quota 16 e che ieri ha perso in casa della Roma. Cade anche il Frosinone, mentre Udinese e Sampdoria lasciamo momentaneamente le parti più calde della serie A. L’unica novità è alle spalle dei biancorossi. Il Verona pareggia con il Sassuolo, sale a quota 8 e rosicchia un punticino ai ragazzi di Castori. Gettando uno sguardo sugli 11 campionati passati, ossia da quando le retrocessioni riguardano solo gli ultimi tre posti, qualche precedente che mantiene viva la fiammella della speranza c’è. Alla stessa giornata, la diciassettesima, il Chievo edizione 2008-09 aveva addirittura un punto in meno dei biancorossi. La cura Di Carlo permise ai veronesi di girare a metà campionato a quota 13 e conquistare la salvezza con una giornata di anticipo. Ma c’è anche chi, a fine girone di andata, ha fatto peggio di quel Chievo: il Cagliari 2007-08 girò a 10 punti, il Parma 2006-2007 a 12. Entrambe brindarono ugualmente al termine della stagione. (e.b.)
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