La Dhl scatta, rallenta poi si impone al tie break
Modena avanti di due set, Monza recupera ma deve inchinarsi ai gialli
MONZA. Chi pensava che l’andata dei quarti di Coppa Italia a Monza potesse essere poco più di una formalità per la Dhl, dopo la prova di forza di domenica scorsa a Molfetta, si sbagliava di grosso. Modena, stanca e appannata, strappa una vittoria tanto sofferta quanto importante contro una Gi Group che ha confermato quanto di buono già fatto vedere domenica a Trento. Per l’ultima fatica del 2015 Lorenzetti lascia a riposo l’acciaccato Petric (che partirà comunque con la Nazionale) e schiera Nikic-Ngapeth, Piano-Lucas, Bruno-Vettori, Rossini libero. Vacondio mette in campo Rousseaux-Botto, Verhees-Beretta, Jovovic-Renan, Rizzo libero.
PRIMO SET Si capisce fin dall’inizio che per Modena sarà dura. Rousseaux fa la voce grossa a muro, Bruno fatica a trovare soluzioni convincenti, e ricorre due volte consecutive al tocco di seconda. Monza ha un Renan ispiratissimo, picchia forte ai 9 metri e tocca tanto a muro, Renan allunga fino al 19-16. Poi un bel servizio di Nikic permette a Ngapeth di accorciare sul 20-19. Monza inizia a tremare e a regalare. Botto invade i 3 metri su una comoda pipe: pari a 21. Rousseaux col muro numero 3 fa 24-22. Renan spedisce in rete il primo set point, il secondo è un altro regalo di Botto. Qui sale in cattedra Ngapeth: “quasi ace” e attacco di seconda col tocco del muro su difesa di Bruno. Modena va sull’1-0 dopo un set complicato, in cui è stata avanti solo a quota 25.
SECONDO SET Monza accusa il colpo e dopo una buona partenza viene demolita da un turno di servizio di Ngapeth, che martella come un fabbro Botto e Rousseaux e scava un solco incolmabile. Monza non crolla, ma il set va comunque in archivio con un agile 25-20.
TERZO SET Il terzo set inizia con qualche minuto di ritardo per un malore che colpisce un tifoso gialloblù. Una passerella per Modena? No. Monza non molla e resta avanti trascinata da un Verhees scintillante (12-10). Vacondio cambia un involuto Rousseaux con Galliani, che mura subito Vettori (17-14). Monza sul 21-16, come nel 1° set, inizia a tremare in vista del traguardo. Ngapeth trascina la rimonta: aggancio a 24 col bilancere. Piano mura Verhees ed è match point. Festa Modena sull’attacco di Renan chiamato fuori, ma il videocheck ribalta la chiamata. Rossini regala e Galliani non perdona. Si va punto a punto, Modena si salva col check sulla flot di Beretta, ma Renan picchia forte, Vettori spara out una palla difficile: 29- 27 e 2-1.
QUARTO SET A tremare ora sono le certezze della Dhl. Monza vola 6-3 con un Verhees che giganteggia a muro. Lorenzetti mette Casadei per un Vettori irriconoscibile. Monza scava un +3 sul 10-7 e poi 12-9 con Galliani e Renan ispirati. Verhees a segno anche al servizio, Lorenzetti rimette Vettori, ma Beretta gli sbatte in faccia il muro del 16-12. La Dhl è alle corde, Galliani e il solito Verhees conducono la Gi Group fino al 23-19. Il tie break arriva puntuale col servizio in rete di Vettori (25-22).
TIE BREAK Vettori prova a rianimarsi col muro su Renan (3-2 Modena). Regna l’equilibrio, il primo break è al cambio campo, e la dea bendata aiuta Modena: muro fuori di Bruno che prima di cadere tocca però Galliani, a terra dopo l’attacco (8-6). Un’invasione di Bruno nega l’allungo 11-8, e Verhees ringrazia murando Nikic per il 10 pari. Si va punto a punto, Ngapeth ha la palla del 14-12, ma Monza stavolta mura il suo bilancere (13-13). Il muro di Piano su Renan vale un altro match point, il muro di Bruno su Galliani chiude i conti. Arrivederci al 2016, col ritorno il 14 gennaio al Pala Panini, servirà non perdere.
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