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La Liu Jo si riscatta: perde il primo set, poi liquida Scandicci

La Liu Jo si riscatta: perde il primo set, poi liquida Scandicci

Tre punti importanti e meritati, grande prova di carattere Modena si impone facendo la differenza con 15 muri e 9 ace

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La paura dura un set, il primo, che Scandicci vince, anzi Modena perde di misura, 23-25, ancora scossa per la sconfitta subita a Bergamo. Uno 0-3 pesante da archiviare, quello beccato dalla Foppapedretti, e che ha lasciato il segno su una Liu Jo molto tesa, anzi troppo, e poco aggressiva per poter mettere subito sotto una squadra composta da gente di nobile lignaggio pallavolistico come la Savino del Bene.

Tra le toscane volti noti, quello di Rondon in regia, e di Chiappafreddo, coach a Modena, ora preparatore atletico, e anche nomi eccellenti: due su tutti, Nikolova, opposta bulgara che parla con i numeri, e Toksoy. Per la “signora Guidetti”, si era mossa tutta la famiglia, dal marito Giovanni, arrivato da Istanbul, ad Adriano e Paolino, “maestri” di questo sport, fino ad Ettore che allena in Polonia. Non è stata però proprio la serata di Bahar: poco servita, ancor peggio sfruttata, la centrale turca è apparsa quasi un lusso per una squadra in cui non può fare la differenza.

Dalle note di colore a quelle di campo dove la Liu Jo ha chiarito ancora una volta il concetto: dove arriverà non si può dire, certo è che peggio del quinto posto conquistato alla fine del girone di andata, non potrà fare. Le altre, quelle dietro, sono di una categoria inferiore.

Il primo set si sblocca con un primo doppio break sul 9-7 in favore delle ospiti, firmato da Nikolova. Modena ha una Horvath ispirata e la solita Diouf che tanto attacca ma che in percentuale non mette tanto a terra. È proprio una conclusione out dell’opposta bianconera che manda Scandicci di nuovo a +2 sul 21-19, che diventa 23-20 poi. Modena ha due volte la possibilità di rientrare, prima sul 22-23, poi sul 23-24, ma Di Iulio attacca out la palla del 23-25, 0-1.

Un vantaggio che invece di mettere le ali alle ospiti finisce per svegliare la Liu Jo: dal secondo set le cose cambiano e quando Modena va a + 3 (11-8) capisci che non ci sarà un’altra Bergamo. Ferretti prende in mano la squadra, sfrutta Heyrman perfettamente, esalta Horvath e fa entrare più in partita Diouf: 25-16 netto.

L’ultimo sussulto delle ospiti ad inizio del terzo set, 3-1, poi Modena inserisce una marcia superiore, in battuta ed in attacco, dall’8-8 la superiorità bianconera appare netta. Solo l’ingresso di Scacchetti in regia sul 10-15 rivitalizza le toscane che si avvicinano fino al 21-24, ma che attaccano in rete con Loda mandando la Liu Jo (25-21) avanti 2-1. Nel quarto parziale Modena conferma una superiorità ormai evidente, prende la testa nel punteggio, controlla Nikolova, difende e rigioca con grande facilità dimostrandosi molto più forte di rivali che hanno sprecato la loro grande chance nella parte iniziale del match. Finisce con Modena che quasi scherza contro gente ormai da tempo in doccia: il 25-14 dice tutto mettendo un punto esclamativo sui 9 ace, contro 1, e i 15 muri, contro 4, delle rivali.

Ora la sosta, poi un girone di ritorno in cui la parola d’ordine sarà “provare a scalare la classifica”.

Fabio Rossi

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