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Niente scorciatoia Tas Per Platini elezioni Fifa sempre più lontane

Niente scorciatoia Tas Per Platini elezioni Fifa sempre più lontane

ROMA. A ‘Le Roi’ non è riuscito il dribbling più importante della carriera di dirigente, che gli avrebbe permesso di aggirare la sentenza d'appello della Fifa, per scongiurare la condanna a 8 anni...

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ROMA. A ‘Le Roi’ non è riuscito il dribbling più importante della carriera di dirigente, che gli avrebbe permesso di aggirare la sentenza d'appello della Fifa, per scongiurare la condanna a 8 anni emessa dal Comitato etico. Per Michel Platini è sempre più un miraggio il sogno di una sfida per la poltrona presidenziale della Fifa (le elezioni sono il 26 febbraio): niente scorciatoie con il Tas, dovrà per forza passare da un altro grado di giudizio.

Il presidente uscente dell'Uefa sperava di approdare direttamente alla Corte di arbitrato per lo sport, e di farlo nel più breve tempo possibile, in modo da ribaltare la sentenza del Comitato etico. Ma non sarà così. La Fifa, infatti, ha comunicato di avere inviato una lettera ai legali di Platini, confermando il percorso che sarà tenuto a seguire il loro assistito. Niente Tas, finché non sarà stato giudicato dalla Commissione d'appello della Fifa stessa. Secondo il regolamento interno dell'organismo che gestisce il calcio nel mondo, la lista dei candidati alla presidenza - carica alla quale il francese ambiva prima di incorrere nella pesante sanzione, partendo con i favori del pronostico - deve essere completata un mese prima dell'elezione. E con i tempi dell'appello previsti lunghi, a questo punto sembra impossibile immaginare che Platini possa essere aggiunto ai candidati già ammessi. L’altro ieri per l'ex fantasista della Juve è scattata la squalifica di 8 anni per i 2 milioni di franchi svizzeri ricevuti da Blatter quattro anni addietro. Il presidente dimissionario della Fifa ha ricevuto la stessa, identica squalifica. L'appello di Blatter si concentrerà sulla mancanza di prove concrete, in relazione alle accuse di corruzione o concussione contestate. «Blatter è desideroso di presentare i propri argomenti di difesa nell'appello che presenterà contro la sentenza del Comitato etico, spiegando come l'evidenza dimostri chiaramente che il rapporto con il signor Platini è stato a tutti gli effetti frutto del caso» ha affermato Blatter. Il ministro dello sport francese, Patrick Kanner, ha espresso il proprio sostegno a Platini. «Mi dispiace, perché non sono certo che la vicenda sia stata valutata correttamente» ha detto. «Siamo rimasti molto sorpresi dall'entità delle squalifiche a Blatter e Platini. Anche se poi, sentendo le dichiarazioni, soprattutto di Platini, sembrava quasi scontato. Da uomo delle istituzioni, devo prendere atto delle sentenze» ha aggiunto il presidente del Coni, Giovanni Malagò.

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