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Giacobazzi: la parola al presidente

Giacobazzi: la parola al presidente

Freddi: «La prima squadra paga un avvio difficile, ma ha qualità inespresse»

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La salvezza raggiunta senza problemi, una nuova stagione in serie B partita a rallentatore e un’accelerazione nel finale che non ha comunque permesso alla squadra di Ogier di raggiungere la poule promozione. Questo in sintesi il 2015 del Modena Rugby 1965, senza dimenticare le soddisfazioni del settore giovanile, dal primato del Giacobazzi Under 18 alle doppie squadre in ogni categoria, fino alla convocazione di Matteo Nocera in Nazionale Under 17.

Enrico Freddi, presidente del Modena Rugby 1965, analizza la stagione fin qui disputata dalle squadre biancoverdeblù, dopo gli ultimi impegni del 2015: «La prima squadra ha scontato un avvio difficile, e ha perso la poule promozione nelle sfide con le bolognesi, i punti di bonus non fatti col Bologna 1928 e il ko interno con la Reno. La gara della svolta è stata quella con l’Amatori Parma, dove i ragazzi hanno espresso un bel gioco, pur raccogliendo solo 2 punti. Serve pazienza, ma il lavoro alla fine paga sempre. Rispetto alla scorsa stagione siamo migliorati e parte del merito va al nuovo staff, dal fisioterapista al preparatore atletico. Sono convinto che questa squadra abbia delle qualità che ancora non sono state espresse, l’intera rosa è attrezzata per raggiungere l’obiettivo stagionale, che era e rimane quello di mantenere la categoria».

GIOVANI SUPER

L’ultima gioia dell’anno l’ha regalata il Giacobazzi Under 18, che ha vinto lo scontro diretto con Reggio e ha conquistato la vetta del girone: «L’Under 18 è una squadra in crescita, un gruppo che si sta strutturando. Il primo posto è una buona notizia, ma non è tutto, ad esempio ci sono buoni prospetti tra le prime linee, settore tradizionalmente carente a Modena».

Più altalenante il campionato dell’Under 16: «La squadra paga due fattori: i barrage per l’Elite e l’assenza di un leader. I barrage tolgono qualcosa in termini di preparazione, nella seconda fase le cose andranno meglio. Per quanto riguarda il leader, la scorsa stagione Nocera è stato un punto di riferimento, che quest’anno è mancato. Il livello medio della squadra è comunque buono, possiamo solo crescere».

Su Nocera il presidente aggiunge: «Siamo felici ed orgogliosi della sua convocazione nell’Under 17 azzurra. È una terza linea di talento e a Modena potrebbe bruciare le tappe, diventando presto un rinforzo per la prima squadra».

Chiusura dedicata al mercato e ad una filosofia che a Collegarola non cambia: «In estate non abbiamo speso nulla e abbiamo fatto meglio di squadre che invece hanno speso tanto. Vogliamo continuare su questa linea, puntando sul settore giovanile e valorizzando le nostre forze interne. La speranza è che qualche modenese decida di rientrare, per dare esperienza al gruppo e farci fare un ulteriore salto di qualità».

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