Maserati-Soldini in acqua per la storia
Nella regata Sydney-Hobart i due colossi insieme cercano la grande impresa
Maserati tallona le big, nello scafo italiano «il morale è alto». Alla 71esima edizione della Rolex Sydney-Hobart Yacht Race il VOR 70 viene considerato la vera sorpresa della regata («A dark horse in the race» lo definiscono gli organizzatori) per la sua capacità di competere con il gruppo di testa della flotta, i maxi yacht statunitensi Comanche (100 piedi) e Rambler (88 piedi) e il 100 piedi australiano Ragamuffin. E proprio con Ragamuffin 100 in queste ore Maserati ha ingaggiato un accanito match race che vede le due barche in lotta per il terzo posto, separate solo da un miglio. L'imbarcazione italiana è attualmente in quarta posizione, grazie anche alla scelta tattica vincente di tenersi dopo la partenza molto a est rispetto alla flotta, approfittando così del giro di vento da sud ovest a sud pieno. «A bordo il morale è molto alto - racconta Giovanni Soldini -. Le scelte tattiche di ieri hanno pagato. Riusciamo a dare del filo da torcere a barche molto più veloci di noi. Ora stiamo entrando nell'alta pressione, il vento è in calo. Le prossime ore per noi saranno molto difficili. Comunque noi siamo contenti di questa regata e come sempre venderemo cara la pelle».
Sono quotidiani gli allenamenti di Soldini e Maserati, in Australia già da parecchi mesi, per testare la barca e per rodare e affiatare un equipaggio internazionale più numeroso del consueto, che presenta diversi elementi di novità. Non mancano ovviamente i collaboratori «storici», a partire da Guido Broggi, braccio destro di Soldini fin dai tempi dell'open 60 Fila e insostituibile «capitano della barca», per passare ai prodieri Corrado Rossignoli e Carlos Hernandez, reduce dalla Volvo Ocean Race sulla spagnola Mapfre. A bordo anche lo spagnolo Oliver Herrera e l'inglese Sam Goodchild, che hanno navigato a lungo su Maserati, oltre a Pierre Casiraghi, che ha all'attivo parecchie miglia sul VOR70 italiano, e a Francesco Malingri. Prima esperienza su Maserati per Elizabeth «Liz» Wardley, che ha alle spalle quattro Sydney-Hobart e la Volvo Ocean Race 2014-15 a bordo di Sca, per Matteo Ivaldi (in veste di tattico), per il giornalista sportivo di SBS TV Australia, Nick Vindin, «ospite speciale», e per i tre grinder Carlo Castellano, Drew Mervyn Carruthers e Trevor Brown. Il record di velocità della Sydney-Hobart appartiene all'australiano Wild Oats XI (vincitore di otto delle ultime dieci edizioni) che nel 2012 ha compiuto il percorso in un giorno, 18 ore, 23 secondi e 12 centesimi.
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