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Modena, tutto in un colpo: è il giorno dei miracoli

di Paolo Vecchi
Modena, tutto in un colpo: è il giorno dei miracoli

Bis di Luppi, Stanco, +2 sui playout e Casa Modena sponsor per un giorno

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MODENA. Lupus in fabula (doppietta di Luppi), miracolo sulla 34esima strada meglio conosciuta ai modenesi come viale Monte Kosica, tre gol in un colpo solo, cosa mai accaduta al Braglia; il super Novara stracciato, gol anche di Stanco, sponsor Casa Modena sulla maglia (anche se per un giorno) e un salto fuori dalla melma con due punti di vantaggio sui playout. Tutto in un colpo solo, tutto in poco più di 94' minuti: è Natale, il Modena di ieri è un valido motivo in più per credere nei miracoli. E visto che siamo alla vigilia di Capodanno, ecco il botto che i gialli dovevano e volevano esplodere ed è di quelli consentiti anche dal sindaco Muzzarelli. Da non credere, Paperino ci salta sempre fuori e lo fa con la partita della vita. Una prestazione esaltante contro una formazione, la terza forza del campionato, che si presentava al Braglia sulla scia di undici successi conquistati nelle ultime 14 giornate. Ma c'è sempre una prima volta: quella del ko di un Novara che sembrava imbattibile, quella di Luppi che non aveva mai segnato in maglia gialloblù e di colpo ne mette dentro due, quella di Caliendo che trova il primo sponsor dopo l'addio di Cpl. Nella fuga da un 2015 disgraziato, il Modena si porta dietro il giorno più bello dell'anno. E la doppietta del "pirata", unita al gol di Stanco, avranno fatto stropicciare gli occhi, oltre che agli increduli tifosi gialloblù, anche a mister Crespo, uno che di gol ne sa qualcosina, e che non ne poteva più di andare alla guerra armato di pistole ad acqua. Modena-Novara è stata una piccola favola geminiana con tanto di lieto fine, tanto più lieto perché inatteso.

Crespo è abituato a fare i conti con i problemi e alle assenze di Granoche e Cionek deve aggiungere quella di Belingheri, uno dei pochi ad aver messo dentro qualche pallone. Il gaucho non trema, conferma il 4-3-3 e anche il tridentone Luppi-Stanco-Nardini. In mezzo Giorico basso alle spalle dei due interni Bentivoglio e Galloppa. Dietro Gozzi e Marzorati tra Calapai e Rubin. Provedel è tra i pali.

Baroni schiera il Novara con un 4-4-2 decisamente offensivo per la presenza sugli esterni di Gonzalez e Rodriguez, due attaccanti di ruolo piazzati a sostegno di Galabinov ed Evacuo. Viola e l'ex Signori dirigono le operazioni in mezzo, dietro la linea a quattro Dickmann-Troest-Poli-Faraoni a protezione di Da Costa.

Pinzani dà il via e il Novara prova subito a mettere il muso in faccia ai gialli. Ma la squadra di Crespo ha l'occhio di tigre, filtra benissimo le verticalizzazioni centrali dei piemontesi e riparte di slancio. Gozzi e Marzorati fermano tutto e appena il pallone arriva sui piedi di Giorico, Bentivoglio e Galloppa la manovra gira fluida anche per il bel sostegno sugli esterni di Calapai e soprattutto Rubin. Il problema è sempre davanti, ma attorno al 15' Nardini, Luppi e Stanco confezionano i primi tre pericoli per la porta di Da Costa. Bel segnale. Il Modena fa il match a piacimento e al 33' su angolo di Galloppa, Marzorati di tacco trova Faraoni sulla linea di porta a negargli il gol. Nel Novara fuori Poli per infortunio e dentro Vicari che al 37' va a vuoto su un cross di Calapai. E' il momento di Luppi che ha la palla sul piede: mezzo stadio, o forse tutto il Braglia incrocia le dita e tutto quello che si può incrociare, qualcuno prega il dio dei bomber e viene esaudito. Il pirata controlla e di destro infila Da Costa per poi scatenarsi in un'esultanza paranormale. Nella ripresa il Modena va ancora più forte e annichilisce il Novara nella gamba, nel cuore e nel gioco. Gol annullato a Rubin per un fuorigioco di Stanco, ancora Stanco fuori di poco, poi miracolo di Da Costa su una punizione di Bentivoglio. E il portiere si ripete poco dopo su Galloppa. Al 68' Giorico ko, entra Sakaj: Bentivoglio si abbassa e non cambia nulla. Rodriguez mette i brividi ai gialli con una girata di poco alta, ma al 73' il Modena apre la cassaforte e ci chiude dentro i tre punti. E c'è ancora lo zampino di Luppi: tacco per Rubin che scende e mette in mezzo la palla perfetta per la testa di Stanco che raddoppia. Provedel ferma alla grande ogni tentativo di reazione del Novara che al 90' incassa anche il terzo gol quando Luppi si libera bene in area e scarica il secondo destro vincente per una doppietta che rimarrà nella sua storia personale, in quella del Modena e che va a festeggiare addirittura nel tunnel che porta negli spogliatoi. I compagni lo vanno a recuperare e gli comunicano che non è finita, ma ormai la festa è esplosa. Buon Natale e buon 2016, firmato Modena.

@PaoloVp305

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