Nel 2015 il Sassuolo ha portato via punti a tutte le “grandi”
Perle dell’anno solare le vittorie casalinghe contro Inter, Juve e Napoli oltre al successo a San Siro a spese del Milan
SASSUOLO. Si giocasse sempre con le big, sarebbe un Sassuolo da scudetto. Che i neroverdi esprimano il meglio del proprio potenziale contro i top team della serie A è cosa ormai nota: e che alle prestazioni si accompagnino quasi sempre risultati memorabili è la logica conseguenza di questa attitudine, che ormai è diventata una delle caratteristiche principali della banda di mister Di Francesco.
A volte balbettante con le piccole, è vero, ma quasi sempre sicura e autoritaria con le grandi. Da questo punto di vista, basta controllare i risultati del 2015: tra girone di ritorno dello scorso campionato e la prima metà di questo torneo, nel corso dell’anno solare i neroverdi hanno quasi sempre strappato almeno un punto contro le squadre che li precedono in classifica. Partiamo dalla capolista, l’Inter, contro cui i neroverdi, in questo 2015, hanno disputato una sola gara, vinta per 3 a 1, nel girone di ritorno dello scorso torneo: un successo storico, il primo contro la milanese che aveva per due volte umiliato il Sassuolo con il doppio, famigerato e indimenticabile, 7 a 0. Contro la Fiorentina, una sconfitta e un pari nella gara di questo campionato mentre con l’altra seconda, il Napoli, il Sassuolo ha perso nella partita di ritorno dello scorso torneo ma si è imposta, per la prima volta nella storia, nel match di debutto di questo campionato, sfatando così un altro tabù storico. Stesso score contro un’altra avversaria impossibile, ma solo sulla carta, per il superbo Sassuolo del 2015: sua maestà la Juve. Vittoriosa, non senza fatica, nel girone di ritorno dello scorso campionato allo Juventus Stadium, la Vecchia Signora in questa stagione ha dovuto cedere il passo ai neroverdi, capaci di infrangere un altro record contro la dominatrice del calcio italiano. Un’impresa che non è ancora riuscita contro un’altra big, la Roma, che l’anno scorso ha dominato al Mapei Stadium per 3 a 0 ma in questa stagione ha tremato, e non poco, all’Olimpico, quando il Sassuolo hanno strappato un 2 a 2 in cui i rimpianti parlavano soprattutto neroverde.
Dulcis in fundo, il Milan, squadra del cuore di patron Squinzi e bersaglio prediletto dei neroverdi. E’vero, Bonaventura e soci in questo campionato hanno battuto i neroverdi a San Siro ma nello scorso torneo i neroverdi si sono divertiti ad infilzare il Diavolo due volte su due. A Milano, nel match d’andata, gara d’apertura del 2015 neroverde, e al ritorno, alla terzultima di campionato. Anche da questi risultati si spiega l’alta classifica dei neroverdi: e vincere gli “scontri diretti” contro le big è il modo migliore per continuare a restare lassù.
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