Non solo Succi: per l’attacco chiesto Acquafresca
Spunta un nome nuovo come possibile rinforzo per l’attacco del Modena
MODENA. Spunta un nome nuovo come possibile rinforzo per l’attacco del Modena, un profilo che corrisponde in tutto e per tutto a quanto cerca il club gialloblù in questa finestra invernale del calciomercato: Robert Acquafresca, attaccante classe 1987, potrebbe essere la punta di peso che Crespo ha chiesto come regalo al presidente Caliendo non solo per sopperire alla lunga assenza di Granoche. Il centravanti italo-polacco non è riuscito a trovare spazio nel Bologna dopo il ritorno in serie A – ha giocato appena 3 gare su 17 – e sarà ancor più chiuso dopo l’arrivo di un nuovo vice-Destro richiesto da Donadoni, già individuato nel sassolese Floccari. Così il Modena, che già fece un tentativo proprio un anno fa incassando però un secco rifiuto, ha ripensato proprio a lui, prendendo contatti con il ds rossoblù Pantaleo Corvino. Il Bologna pare si sia dimostrato favorevole ad una sua cessione in prestito semestrale e la palla ora passerà dunque al giocatore. Acquafresca è legato al Bologna da un contratto da 850mila euro netti annui che scadrà nel 2017, ostacolo non di poco conto che resterebbe tale anche se dimezzato, trattandosi di prestito semestrale, ma che il Modena ha già provato ad aggirare chiedendo un aiuto al club del magnate Joey Saputo. Corvino, tra l’altro, domenica era sugli spalti del Braglia, seppure ufficialmente solo per assistere a Modena-Novara. Ai canarini piaceva anche il centrocampista rossoblù Marco Crimi (’90), che quasi sicuramente resterà però in serie A andando a vestire la maglia biancorossa del Carpi. Tornando al capitolo attaccanti, quello decisamente più caldo sul fronte entrate, il Modena tiene viva la pista che porta a Davide Succi (’81), chiesto al Cesena come parziale contropartita quando il ds dei romagnoli Foschi ha chiesto informazioni su Cionek. Il difensore polacco resta nel mirino soprattutto dello Spezia, pronto a sferrare un primo assalto, ma Crespo non vorrebbe privarsene a cuor leggero, anzi, preferirebbe tenerlo con sé fino a maggio. Chiaro è che, di fronte ad un’offerta, Caliendo penserà al da farsi, ma se questa non soddisferà la società è più probabile che siano i giovani Besea e Sakaj, ambiti da top club di serie A, a portare soldi nelle casse della società.
Marco Costanzini
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