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Acerbi: «Sassuolo da otto in pagella»

Acerbi: «Sassuolo da otto in pagella»

«Stiamo facendo un ottimo campionato, molti di noi giocano da anni con Di Francesco e questo è un valore aggiunto»

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SASSUOLO. “Un 2015 da otto in pagella per il Sassuolo”. Valutazione alta, ma pienamente meritata, per la truppa neroverde: il giudice è Francesco Acerbi, che, dallo studio di “Barba & Capelli” su Trc, a se stesso assegna invece “solo” un sette. Un pizzico di modestia che non guasta per quello che oggi è uno dei migliori centrali difensivi del campionato italiano: «E’ cresciuto il Sassuolo e, di conseguenza, anche i singoli. I miei compagni danno tutto in campo e senza di loro anche i miei miglioramenti non sarebbero stati possibili».

Parole da uomo-squadra, che inquadra così l’annata neroverde: «Abbiamo finito molto bene lo scorso torneo e stiamo facendo un ottimo campionato, siamo consapevoli della nostra forza, molti di noi giocano da tanti anni insieme con lo stesso mister: anche questo è un valore aggiunto. Abbiamo giovani molto forti e un ambiente sereno che ha aiutato ad essere in questa posizione».

Che, secondo Acerbi, non rischia di far venire le vertigini ai neroverdi, poco abituati al clima d’alta quota: «La classifica è molto bella e per mantenerla così dobbiamo continuare su questa strada: piedi per terra e tanta umiltà. Tireremo le somme alle fine ma siamo consapevoli che il girone di ritorno è ancora più infuocato, soprattutto quando si affrontano le squadre in zona retrocessione. Se non restiamo concentrati, rischiamo di fare brutte figure, come è successo in Coppa Italia. Il calo dello scorsa stagione? Abbiamo ulteriore esperienza, sappiamo che non dobbiamo inciampare negli stessi errori. La squadra ha più consapevolezza delle proprie forze rispetto al campionato passato, non c’è più ansia o paura anche quando si affronta una big. Sappiamo di essere forti, temibili: questo ci fa scendere in campo più sereni, più freschezza mentale. Con una marcia in più».

La malattia definitivamente alle spalle, la maglia della Nazionale che ormai è diventata una costante per lui. Il 2015 di Acerbi si chiude con tanti sorrisi, nel 2016 c’è anche un traguardo azzurro da conquistare: «Dopo la malattia, sono tornato in campo con l’idea di giocare, di prendermi il posto, di raggiungere il mio obiettivo. Tutto qui, le chiacchiere delle persone mi interessano poco. L’Europeo? Devo pensare a fare bene col Sassuolo poi la decisione spetterà a Conte. So che mi stima ma io devo solo pensare a dare il massimo in campionato. Stare nel gruppo azzurro è già una soddisfazione, vestire la maglia della Nazionale è sempre un orgoglio».

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