Aning è il re dei bomber, beffato Turci
L’attaccante del Maranello chiude il 2015 a quota 24, superando l’ariete del Ganaceto, autore di un girone d’andata super
Tommaso Turci? No, Peter Aning. Può sembrare un vincitore a sorpresa quello dell’ormai ventennale “Cannoniere dell’anno” della Gazzetta, lo spoglio statistico dei giocatori per almeno metà dell’anno solare in una squadra modenese, che nel complesso dell’anno stesso hanno segnato il numero maggiore di reti in campionato - spareggi e play off/out esclusi - ma solo per coloro che ricordano gli exploit di questa stagione e dimenticano quelli della scorsa…
Un super ritorno
Aning, da gennaio a maggio, con i bolognesi della Castellettese, di reti ne ha messe a segno ben 17 (in soli 14 turni di campionato!), che sommate alle attuali 7 col Maranello fanno 24 e gli valgono il primo posto.
E una super andata
Vero che Tommaso Turci, centravanti del Ganaceto, in questo girone d’andata di Seconda reggiana (sole 13 giornate) ha fatto ancora meglio andando a segno 19 volte, quasi una volta e mezzo a partita. Con la Rosselli in Prima, però, da gennaio a maggio aveva gonfiato la rete solo quattro volte, fermandosi dunque a un dato complessivo di 23. Pressochè analogo il percorso di uno dei giocatori al terzo posto a quota 21, Federico Rossi della Cdr: baciato dalla grazia in questa stagione, con 17 reti all’attivo, sempre con gli orange nel primo semestre ne aveva però messe a segno solo 4.
Castelvetro regna
Può sembrare un controsenso parlare di risultato di squadra in un “concorso” prettamente individuale come questo, ma la parte nobile della graduatoria ci dice che non è così. Nelle prime sette posizioni si trovano infatti ben tre giocatori che hanno giocato o giocano nel Castelvetro. Su tutti l’ex-professionista Giuseppe Cozzolino, sia perché sul podio al terzo posto sia perché a tal scopo, più che i 7 gol della prima parte dell’anno con l’Alto Vicentino in Serie D deve ringraziare gli attuali 14 con i modenesi. Al sesto posto solitario con 18 reti troviamo poi Andrea Ierardi, passato al Fiorano in estate, e tra i numerosi piazzati al settimo Alessandro Napoli, che al team di patron Enrico Grampassi ha vissuto l’intero anno.
Gli altri
Non manca sul podio, alla pari con Cozzolino e Rossi, anche un attaccante espressione della Bassa calcistica. È Nicolò Freddi, attuale fromboliere del Concordia (ben 14 gol in stagione) da noi poco conosciuto per aver militato soprattutto nel Ferrarese e nel Mantovano (da gennaio a maggio al Boca Junior). Tra i primi dieci (in realtà undici per gli ex-aequo) anche due giocatori con esperienze professionistiche come Matteo Montorsi ed Enea Parma e i bomber di Virtus Gorzano e Don Monari, Gervasio Esposito e Luca Sordi.
Delusioni e promesse
Non sono mancati casi di giocatori in grande evidenza sino a maggio e poi, almeno dal punto di vista realizzativo, quasi scomparsi. Ne è emblema Iacchetta: 12 reti nel Corlo ma poi solo una in categoria superiore con la Flos Frugi. Calo precipitoso, cambiando squadra, anche per Carbone (9 gol con la Castellettese e appena 2 al Castelnuovo), mentre non hanno saputo confermarsi pur rimanendo nello stesso club Auricchio al Soccer Saliceta (10 + 2), Saccardo allo Junior Finale (9 + 1), Friday al San Paolo (9 + 2) e Romani al Fox Junior (9 + 3). Viceversa, attenzione agli exploit nel secondo semestre di un debuttante e di un veterano: Fanucchi (vivaio Vignolese) che con la Maranese è a quota 11 e Tommy Barbieri, tornato al Fanano dopo un anno di inattività, arrivato addirittura a 12.
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